sabato 20 giugno 2026

Isley Brothers

 

vera leggenda del R&B\Soul-Funk, i fratelli Isley sono attivi discograficamente fin dal 1959, possono vantare la presenza di un giovane Jimi Hendrix nel 1963 e, dopo aver fondato la label: T-Neck, nel 1969 pubblicano la pietra miliare: It's your thing.
Sempre nel 69 escono anche: The Brothers: Isley e: Get into something, consiglio: The Blacker The Berrie e: Was It Good To You? dal primo e il brano che titola l'album dal secondo, oltre a Freedom.
Dalla discografia dei 70's vi segnalo: Work to do, Popthat thang e Keep on walking tratti da: Brother, brother, brother del 1972.
Nel 1973 si aggiungono altri due fratelli e il gruppo arriva a 6 elementi come testimonia l'album. 3+3, da cui consiglio: That lady e Listen to the music, dello stesso anno anche il disco dal vivo: The Isleys Live.
1974, esce: Live it up, con la splendida cover di Hello it's me di Todd rundgreen e: Live It Up (Part 1 & 2).
Dall'album del 1975: the Heat is on, segnalo: Fight The Power (Part 1 & 2) e: The Heat Is On (Part 1 & 2),
Da Harvest for the world consiglio: People of today e You steel feel the need, mentre da: Go fo your guns del 77 le top tracks sono: The Pride (Part 1 & 2) e: Livin' In The Life.
I 70's si chiudono con: Showdown 1978 e: Winner takes all 1979, con la title track, Rockin' With Fire (Part 1 & 2), Take Me To The Next Phase (Part 1 & 2) dal primo e: It's A Disco Night (Rock Don't Stop) (Parts 1 & 2), I Wanna Be With You (Parts 1 & 2) dal secondo.
Gli 80's si aprono con: Go all the way, che contiene: Pass It On (Parts 1 & 2) e: Go All The Way (Parts 1 & 2), chiudiamo con: Inside you del 1981 con la title track.
 
                                          



                                            


                                            


                                            







 

Isis

 

funk\rock e Disco band,  tutta al femminile, dopo essersi creata una solida fama nel circuito live di New York arriva, nel 1973, alla firma con la Buddah records che nel 1974 pubblica il loro primo, omonimo, lp che contiene: April fool e: Servant Saviour.
Ain't No Backin' Up Now, secondo album della band, viene inciso nel 1975 a New Orleans, negli studi di Allen Toussaint che sposta le sonorità verso il soul e la dance, con brani come: Bobbie & Maria, Come one come all e la title track.
Nel 1977 c'è il passaggio alla United Artists e l'uscita di: Breaking Through, mixato da Tom Moulton, brani consigliati: Give it up e: Looking For A Space.
 



 
 
 

Akira Ishikawa & Count Buffaloes

batterista jazz giapponese, ricercato sessionman e band leader attraverso varie formazioni locali arriva a fondare nel 1969 i Count Buffaloes con cui ci regala nei 70's alcuni ottimi spunti "groove" che vado a proporvi, iniziando da: Sandstorm, dall'album: Bakishinba: Memories Of Africa, Polydor 1970, quindi: the Earth \ Animals = Mnama, da: African Rock su: Dan 1971.
Watermelon man, da: Dynamic Latin Exotic Sound, Toshiba Records 1972.
Pigmy, da: Uganda su: Toshiba records 1972.
Get up! dall'album omonimo del 1975 inciso per la RCA, stesso anno in cui pubblica da solista: Back To Rhythm, Columbia records, da cui consiglio le cover di: Pick Up The Pieces, Bongo rock e: Do It Til You're Satisfied, tornando ai Count Buffaloes e sempre nel 75, esce anche: Take me to the disco per la: Express, disco di cover dance: Soul saga, Get dancin e Disco Kid le migliori, continuiamo con la fusion funk di: Yama-To-Mizu, da: Emergency, Toshiba records 1976 e concludiamo con il jazz rock di: Okinawa blues, da: Akira Ishikawa & Count Buffalo, Kayoko Ishu, Time Five ‎– Okinawa, su Seven Seas 1976.
Tutti i dischi elencati sono stampe giapponesi.
 
                                          


                                            







 
 

Ish ( Angel Ledesma )

 

Ismael Angel Ledesma, vocalist, chitarrista compositore e produttore Disco, esule cubano di stanza a Miami, lo troviamo in vari progetti: Foxy, Garcia's Super Funk, OXO e: Wizzzard, tutti legati alla T.K.records, per cui incide nel 1979 la sua top track: Don't stop, prima su 7" Clouds, quindi in versione 12" su T.K., consiglio anche: Please (7", su Clouds) e: Faster Than A Speeding Bullet, sempre su 7" Clouds, tutti reperibili anche sull'album omonimo.
 

                                           

 

Weldon Irvine

 

tastierista e compositore con solide radici jazz ma che spazia liberamente tra Jazz-Funk, jazz, hip hop, funk, rhythm and blues e gospel.
Dalla Virgina a New York come bandleader per la cantante jazz Nina Simone fino ad essere mentore di molti artisti hip-hop dela Grande Mela, tra cui Q-Tip e Mos Def.
Per quanto riguarda questa pagina è ovviamente di interesse tutta la discografia dei 70's, da cui vi propongo una selezione di titoli, album da cui sono tratti, label ecc. ecc.
Liberated brother \ Mr.Clean- da: Liberated brother- Nodlew Music 1972
Feelin'mellow \ Soul sister \ Deja vu- da: Time Capsule- Nodlew music 1973
Fat mouth \ Turkish bath - da: In Harmony- Strata East 1974
Love your brother \ Walk That Walk, Talk That Talk \ I'll Name It Tomorrow- da: Cosmic Vortex- RCA Victor 1974
We gettin down \ Jungle juice- da: Spirit man- RCA Victor 1975
Sinbad \ What's going on \ Don't You Worry 'Bout A Thing- da: Sinbad- RCA Victor 1976.
 
                                          

                                              





 

Iron - Knowledge

 

power trio dal sapore Hendrixiano e sfumature funk nel loro primo singolo: Show stopper, su: Tammy records 1972, stessa label del secondo 7" uscito nel 76, che con l'aggiunta di una voce femminile vira verso la dance in voga nel periodo: Give me a little taste of your love è un gioiellino "ballabile" che comunque si stacca nettamente dall'opera prima.
 
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venerdì 19 giugno 2026

Irakere ( Grupo Irakere )

 

Gli Irakere sono una delle band più influenti di Cuba, fondati nel 1973 creano un suono che mescola jazz, rock, funk con la tradizione ritmica cubana, arricchito con influenze afro\ elettroniche.
Molti dei migliori musicisti cubani hanno suonato nella band negli ultimi decenni, come Chucho Valdés, Paquito D'Rivera, Arturo Sandoval e tanti altri.
I primi due album sono pietre miliari, stesso titolo: Grupo Irakere, ma uno del 1974, che contiene: Bacalao Con Pan, Luisa e: Quindiambo, mentre quello del 1976 vede la presenza di: Chequeré-Son e: Xiomara, entrambi incisi per la cubana: Areito, come l'album live del 1978: Irakere, da cui consiglio: Juana 1600 e: Misa negra, quest'ultimo appare anche sul successivo: Leo Brouwer, Irakere del 78.
Chiudo con la stampa USA di: 2, su Columbia, suoni che virano verso la dance con brani come: Baila mi ritmo ( da segnalare anche una nuova versione di Xiomara).
 
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