lunedì 20 aprile 2026

Santana \ Carlos Santana

 famosa latin \ rock band che fa capo al chitarrista e compositore Carlos Santana, compaiono sulle scene nel 1969 a Woodstock, dove, con una esibizione strabiliante, si fanno conoscere al grande pubblico, presentando anche il loro primo , omonimo, album, inciso per la Columbia, come del resto tutti i dischi di questo post, che contiene Soul sacrifice, la cover di Jin-go-la-ba: Jingo, di Babatunde Olatunji, Evil ways e: Persuasion. Il secondo album, del 1970, è qualcosa di mitologico: Abraxas penso che sia presente in ogni collezione di dischi degna di questo nome, con: Oye como va, Black magic woman ( cover dei Fleetwood Mac ), Se a cabo, a rsppresentare la parte più groove, anche se la vera hit è il lentone Samba pa ti. Un disco come Abraxas è irripetibile, ma il livello delle produzioni di Santana rimane comunque altissimo, anche nel terzo album, ancora omonimo, ma meglio conosciuto come 3 o Third album, dipende dalle stampe, tutte comunque del 1971. Brani consigliati: Batuka, Guajira, Jungle strutt e: Para Los Rumberos. Tra il 1972 e il 1974, assistiamo ad un cambiamento importante, dovuto soprattutto agli insegnamenti del Guru Indiano Sri Chinmoj, tanto che nel 1973 prende anche il nome di: Devadip ( che significa: lanterna e occhio di Dio), il tutto porta anche ad una iper produzione musicale, in parte ancorata al passato, con la band Santana e i dischi: Caravanserai, 1972 ( con:  Look Up (To See What's Coming Down), Song of the wind, Stone flower ), Welcome, 1973 ( con: Love, Devotion & Surrender, Samba De Sausalito, When I Look Into Your Eyes, co n Leon Thomas alla voce) e: Borboletta, 1974 ( con: Give and take, Mirage ). Contemporaneamente, escono i lavori più "mystic jazz", come Love devotion & surrender, con John Mc Laughlin, 1973 e: Illuminations, con Alice Coltrane, 1974. Per non farsi mancare nulla, nel 1972, aveva pure inciso un live con Buddy Miles. Nella seconda metà degli anni 70 si torna a sonorità "alla Santana", strizzando l'occhio al mercato discografico, con l'album: Amigos, 1975, trainato dalla hit: Europa ma  anche: Let it shine e Dance Sister Dance (Baila Mi Hermana). Il nuovo prodotto vende bene, quindi nel 1977 escono ben due album: Festival (  con: Carnaval. Jugando, Reach up e Maria Caracoles ) e: Moonflower, doppio LP, praticamente un greatest hits + inediti, come la title track, Bahia e la bella cover di She's not there degli Zombies. Passiamo al 1978, con: Inner secrets, da cui consiglio: Move on, One Chain (Don't Make No Prison) e: Wham!, mentre, dal successivo: Marathon, del 1979, segnalo: Aqua marine,

mercoledì 15 aprile 2026

Mary Jane Hooper

 

alias: Sena Fletcher, sorella del tastierista Raymond Fletcher, grande vocalist R&B\soul da New Orleans, purtroppo poco prolifica discograficamente, solo una manciata di singoli ma di grande qualità.
That's How Strong Love Is è il debutto del 1968 su: World Pacific records, che ritroviamo come B side di: Harper Valley P T A, su Power, sempre 1968, quindi: I've Got What You Need, per la Power-Pac, 1969 e, per chiudere con il botto: I've Got Reasons, ancora Power-Pac 1969.
 
                                         




 

Honny And The Bees Band \ the Apagya band

 

Ernest Aubrey Honny e Bob Pinodo, sono i membri fondatori di un grande combo highlife e afro\funk Ghanese, il loro primo singolo su: Dix \ Essiebons del 1973: Psychedelic woman, li traghetta verso casa madre Essiebon e alla collaborazione con Ebo Taylor ( che diventa la figura trainante della band, componendo e arrangiando la maggior parte del materiale) e Gyedu Blay Ambolley,
Afrobeat 50%, highlife\jazz 50% la miscela dei loro singoli dei 70's, tra i quali consiglio: Tamfo Nyi Ekyir \ Mumude del 1973, quindi: Kwaku Ananse e Sikape ( firmato da Gyadu Blay Ambolley) del 1974, stesso periodo dell'introvabile singolo promo: Ore Ore ( non appare neppure nella raccolta della Essiebon del 2012, che comprende tutte le registrazioni della band).
 





 

Honky

 

pop\disco band dal Regno Unito, partono bene con il singolo: Join The Party / Funky Time, Party Time ( la B side rimane la cosa migliore che hanno prodotto), Creole 1977, per ripetersi nel 78 con il 12": Give All You Got / Can't Sit Down, apripista per il loro unico, omonimo, album del 1979 che contiene anche: Do it.
 



 

the Honeybees

 

progetto disco di Richard Hewson che si concretizza nel 1976 con il singolo: Dream Express, Chelsea Records 7" stampa UK e: Roxbury 12" promo USA, con minutaggi e versioni leggermente differenti ( consiglio comunque il 12" mixato da Paul Dougan).
 


 

the Honey Drippers

 

funky\soul band che nei 70's accompagna Roy C. Hammond, vocalist, compositore e proprietario della Alaga records, label su cui vengono incisi due singoli, il primo è lo stracampionato:Impeach The President e l'ottima: Roy C's Theme sulla B side, 1973, il secondo è: I Can't Stop You From Doing (The Things You Want To Do) / Streakin, 1974.
 

                                            



 

Honey Cone

 

trio vocale soul formato da: Carolyn Willis, Edna Wright e Shelly Clark, tutte con importanti esperienze nei 60's prima di essere notate da: Edward Holland, Jr., che le mette sotto contratto con la Hot Wax ( label fondata dal leggendario trio: Holland \ Dozier \ Holland dopo aver lasciato la Motown) e le affida alle sapienti mani di General Johnson e Greg Perry e dei compositori: Dunbar \ Wayne.
Dopo alcuni singoli, tra cui: Girls It Ain't Easy / The Feeling's Gone del 1969, arriva il primo album: Take me with you, che oltre al singolo già citato contiene: While You're Out Looking For Sugar e: Son Of A Preacher Man.
L'anno successivo esce: Sweet Replies, con l'hit single: Want ads (Johnson \ Perry), consiglio anche: When Will It End.
Soulful Tapestry del 1971 viene arrangiato da H.P. Barnum e da McKinley Jackson ( Politicians), ripropone want ads e ottimi inediti come: Don't Count Your Chickens (Before They Hatch), One Monkey Don't Stop No Show (Part 1& 2) e: Stick-Up.
L'ultimo album, prima dello scioglimento della formazione originale, è: Love, Peace & Soul, 1972, da cui consiglio: Sittin' On A Time Bomb (Waitin' For The Hurt To Come) e: Innocent 'Til Proven Guilty.
Nel 1976 la Hot Wax cerca di riproporre un rilancio dell'etichetta e del nome del gruppo con una formazione che non comprende nessuna delle fondatrici, affidando la parte vocale a Sharon Cash per il singolo: Somebody Is Always Messing Up A Good Thing.