mercoledì 23 settembre 2026

Lucien Juanico

 

trombettista e direttore d'orchestra, un solo album: Juanico Et Sa Trompett 50% Slow 50% Rythme, inciso per la Riviera nel 1977, stampa francese, un vero disco spazzatura con dentro una perla groove: Stream boat.

 

Joyce

 Joyce Silveira Moreno, cantante, compositrice, chitarrista brasiliana, la troviamo in svariate band carioca: Conjunto Sambacana, Luiz Eça Y La Familia Sagrada, Transarmônica D'Amla D'Omrac Orchestra, Tribo , ma è la sua carriera solista che ci interessa maggiormente. Primo album omonimo su Philips, anno 1968, che contiene: Não Muda, Não. Sempre su Pçhilips, ma del 1969: Encontro marcado, da cui consiglio: Adam Adam, Copacabana, Velha De Guerra e: Como Vai, Vai Bem? .  1972, viene pubblicato: Nelson angelo e Joyce, su Odeon, con: Tiro Cruzado. Bisogna aspettare il 1976 per ritrovare un LP di interesse per l'alfabeto: Passarinho Urbano esce infatti in quell'anno sull' Italiana Cetra e solo nel 1977 per la Continental brasiliana. Top track: Opinião. Con il passaggio alla EMI, nel 1980 arriva quello che è considerato il suo lavoro più importate: Feminina, che contene: Coração De Criança, Aldeia De Ogum e la ttle track. Sempre Emi: Agua e Luz, 1981, con: Samba De Gago. Strappo alla regola di ben due anni, ma Barracumbarra, tratto da Tardes Cariocas ( Feminina 1983 ), è imprescindibile.

                                         


                                           





 

https://www.youtube.com/watch?v=QNVUVph3DKc&list=PLy1Y3HHeUKJTu2O9Y6ZfQfquqAdnbkgMa&index=1 

https://www.youtube.com/watch?v=DSWqMV1fikY&time_continue=20&source_ve_path=NzY3NTg&embeds_referring_euri=https%3A%2F%2Fwww.discogs.com%2F&embeds_referring_origin=https%3A%2F%2Fwww.discogs.com 

 https://www.youtube.com/watch?v=_hNBFv9T4p8&list=PLy1Y3HHeUKJTB7oszcPGzgaKaGpJZuwXF&index=4

https://www.youtube.com/watch?v=7-_AUXuBT34&list=PLy1Y3HHeUKJTB7oszcPGzgaKaGpJZuwXF&index=5 

https://www.youtube.com/watch?v=BHsXj9-Alfg&list=OLAK5uy_kluyDw_qGblY2P0r5cXXXlwFJ4mnVUD0E&index=8 

https://www.youtube.com/watch?v=5wVBRzELvV8&list=PLy1Y3HHeUKJQFC5u2h9B_7_SSrLZZv9OZ&index=7 

https://www.youtube.com/watch?v=ix-2WHJsZf4&list=PLy1Y3HHeUKJSpsbVNqaLGqnxFVIIs9GDW&index=7 

https://www.youtube.com/watch?v=iciUvzocNok&list=PLy1Y3HHeUKJSpsbVNqaLGqnxFVIIs9GDW&index=9 

https://www.youtube.com/watch?v=i6bE4BRNYUI&list=OLAK5uy_mydbvclLo-x7BeCKQ4i9wTiYOIAVgptVE&index=5 

https://www.youtube.com/watch?v=UUDWn84yVf0 

martedì 15 settembre 2026

Joy

 

British jazz band, fondata da due pionieri del genere, cioè il pianista: Frank Roberts ( Isotope e Passport) e il batterista: Keith Bailey (Brian Auger's Oblivion Express, Graham Bond Initiation, Warm dust),un unico album, omonimo, nel 1976 su: Cadillac Records , solo stampa inglese, da cui consiglio: Martini Suite ( Suite sulla label del disco mentre sulla cover è scritto: Sweet ).
 

 

Joy Unlimited

 

band tedesca che debutta discograficamente con il singolo: Feelin', Polydor 1969, dove hanno ancora sonorità beat\pop con venature soul dovute alla cantante: Joy Fleming, tra l'altro prima di optare per il nome Joy Unlimited erano indecisi con: Joy & The Hit Kids ( entrambi i nomi appaiono sulla cover del singolo), nome che viene accantonato con l'incisione del primo album: Overground, Polydor 1970, dove la voce della Fleming trascina: Save me save me.
Le sonorità della band evolvono verso il prog\Kraut rock perdendo la front woman, andando a spulciare la discografia vi consiglio: Breeding Ground, da: Instrumental impressions, per la indie label: Devega Records, 1972 ( c'è anche la stampa italiana su: Sonorama), ma anche: Colossus Of Steel And Iron, tratto da: Reflections, Basf 1973.
Nel 1977, a nome: Joy Unlimited group e in collaborazione con: the Continentals, incidono: Soul Rock And Bossa Nova, per l'italiana Fonit Cetra, disco pregevolissimo da cui consiglio: Daytona Beach, Garlic Salt e: Coal Train.
                                          





 

Joy Division \ New Order

 

British punk/post-punk/new wave band, da Salford, sobborgo di Manchester, formatisi nel 1976 col nome: Stiff Kittens, cambiato poi in Warsaw e quindi in joy Division per l'incisione del loro primo EP: An ideal for living su: Enigma 1978 che gli vale quel tanto di notorietà da ottenere un contratto con la Factory, per cui pubblicano, nel 1979, il singolo: Transmission \ Novelty, entrambe non appaiono sul primo album del gruppo: Unknown Pleasures, edito lo stesso anno ( splendido lavoro, ma a tinte cupe).
Il 1980 è l'anno in cui succede tutto, i dischi più belli, come l'album Closer o la perla del singolo: Love Will Tear Us Apart, ma è anche l'anno del suicidio di Ian Curtis, il frontman della band.
I tre membri rimasti ( Sumner, Morris, Hook) decidono di non poter continuare come Joy Division, rimangono comunque alla corte della Factory come: New Order, pubblicando nel 1981: Ceremony, singolo 12" che apre le porte al successo commerciale, seguito dall'album: Movement, che contiene: Dreams never end.
Gli anni 80 sono molto prolifici per la band che vira decisamente verso il synth Pop, è d'obblico fare una piccola deroga al range dell'alfabeto, per nominare: Temptation, singolo del 1982 e: Blue Monday, mega hit del 1983 ( Nel 1988 viene remixato con la produzione, addirittura, di Quincy Jones).
 
                                          

                                            

                                              






 

Ann Joy

 

alias: Anna Gioia, dalla iperprolifica scena Disco canadese, anche se la cosa migliore che edita è un prodotto europeo di Moroder e Bellotte, cioè: Love now hurt later ( Unidisc 1978), a mio parere una versione migliore di Giorgio & Chris, sempre del 78 e anche di quella del 1979 dei: Champagne explosion.
Sulla B side c'è la versione strumentale della Igloo Rhythm band, che ritroviamo anche in: He's the rocket man, altro 12" Unidisc, anno 1979.
 

                                           


 

Momo Joseph

 

cantante e attore camerunense, discografia stringatissima ma interessante, ad iniziare dal singolo: Momo Joseph Et Le Groupe Podem - Love Africa Soul \ Cameroun airline, su BBZ Productions ( edizione francese 1980), oppure con: Chou Chou / Oh Momo, su Nufifi ( France, fine 70's inizio 80's).
L'unico album: War for ground ( stampa privata ) esce dal range dell'alfabeto essendo del 1983, ma faccio una piccola eccezione per la bellezza di: Africain e della title track.