sabato 27 giugno 2026

Jah Wobble

 

bassista, compositore e produttore, noto come membro fondatore dei P.I.L., con John Lydon e Keith Levine, quest'ultimo, con lo speudonimo: Startetime Keith, compagno di Wobble nel progetto: Don Letts, Stratetime Keith, Steel Leg, Jah Wobble - Steel Leg V The Electric Dread, EP 12" del 1978 per la Virgin, che contiene: Haily Unlikely by The Electric Dread, New wave \Dub track molto interessante, nello stesso anno pubblica: Dreadlock Don't Deal In Wedlock, altro 12" Reggae\Dub con i Black Disciples.
Nel 1979 esce il 7": Dan Mc Arthur, Experimental, Post-Punk, Dub abbastanza impegnativo all'ascolto e che ritroviamo assieme a: Betrayal, sul primo album: The Legend Lives On... Jah Wobble In Betrayal, Virgin 1980, stesso anno del 12" EP: V.I.E.P. Featuring Blueberry Hill, che contiene il punk\funk: Sea-Side Special.
L'alfabeto del groove non va oltre il 1981, giusto in tempo per consigliare: Holger Czukay, Jah Wobble, Jaki Liebezeit ‎– Full Circle, ancora su Virgin, top tracks: How much are they? e: Where is the money.
 
                                          





 

Jade Warrior

 

Prog\rock band britannica fondata nel 1970 attorno alla figura del poliedrico Jon Field, flauto, percussioni, compositore produttore a anche artista grafico ( autore di alcune cover della band), le sonorità del gruppo sono abbastanza distanti dal target di questa pagina, ma, scavando un po', si trovano piccole perle Jazz\rock come: Baranzibar, da: Released, Vertigo 1971, oppure: the Demon trucker, tratto da: Last Autumn's dream, Vertigo 1972, quindi, per cpncludere: Way of the sun e: Carnival, da: Way of the sun, Island 1978.
 
                                          



 

Jade

 

funk rock band composta da musicisti da studio di registrazione, tra cui i percussionisti: Frank Wilson e Spider Webb, debutto discografico con il singolo 7": Boodi Shakes Money / Paper Man, su: Pesante records, quindi nel 1975, il loro unico album: In Pursuit, ancora per la indie label Pesante, da cui consiglio: Music slave, Heaven Or Hell (You Got To Choose), Start with the children e la cover di: Evil ways.
 
 
 
 

Peter Jacques band ( Mauro Malavasi )

 

nonostante la band prenda il nome da Jacques Fred Petrus la figura predominante è quella di Mauro Malavasi e rappresenta un pionieristico esempio di Italo Disco.
Nel 1978 esce : Fire night dance, singolo e titolo dell'album che contiene anche: Walkin'on music, inciso per l'italiana: Goody Music ( anche se,in realtà, la stampa italiana è solo del 79, anticipata dai singoli promo nel 78), lp che vede la presenza di Leroy Burgess come lead vocal, Sandro Comini al trombone e George Aghedo alle percussioni. di Fire night dance esce anche il 12" per la Prelude.
Welcome back, del 1980 (sempre su Goody), è meno interessante del debutto, pur contenendo l'hit: Is it it e vede la partecipazione della Goody Music orchestra, combo prevelentemente italiano che troveremo in svariate produzioni disco nostrane, consiglio anche: Counting On Love "One Two Three" e: the Louder, oltre alla versione 12" di Is it it, tutto su Goody.
 

                                            




 

Hank Jacobs

 

tastierista soul\jazz attivo come musicista di studio fin dagli anni 50, arriva ad ottenere una discreta notorietà dopo la firma con la Sue records di Juggy Murray, anche se le cose più inerenti questa pagina sono i singoli per la Call me records: East side \ Elijah Rockin' With Soul, 1967 e: The World Needs Changin' / Gettin' On Down, inciso con Don Malone ( data incerta tra il 1969\1970).
 
 
 
 

Eddy Jacobs

 

cantante e chitarrista che viene dal Doo Woop degli anni 50, nei 60's inizia una carriera solista che verrà rivalutata con il Northern Soul revival e da cui consiglio i sngoli incisi per la Columbia con il nome: The Eddy Jacobs Exchange, soprattutto: Pull my coat, del 1969, il brano più funkegggiante di tutta la sua discografia ( sul lato B del singolo c'è anche una cover di: Black is black), ma anche il successivo: Love (Your Pain Goes Deep) / Can't Seem To Get You Out Of My Mind (1970).
 
 
 
 

Debbie Jacobs

 

Disco vocalist da Baltimora che spara tutte le cartucce in un paio d'anni, cioè tra il 1979 e il 1980, iniziando con: Undercover cover, hit dance firmata: Paul Sabu che produce e arrangia anche l'album (MCA), da cui consiglio: Don't you want my love e: Hot Hot ( Give It All You Got ).
Nel 1980, secondo e ultimo album: High On Your Love , MCA records, sempre sotto l'egida di Sabu, che firma tutti i brani, arrangia e produce, consiglio, oltre alla title track, il remix di Hot Hot e: What goes up.