giovedì 20 agosto 2026

Gil Scott Heron

 un poeta prestato alla musica, cantante, compositore, arrangiatore e produttore, perennemente alla ricerca di nuove sonorità , miscelando il jazz e il blues con il soul, maestro dello Spoken words, prodromo dell'Hip Hop, attivista politico, soprattutto con il suo disco manifesto:“The Revolution Will Not Be Televised”. Nei 70's porta avanti una prolifica collaborazione con Brian Jackson, altro poliedrico artista, polistrumentista e produttore, con cui firma veri capolavori. Una playlist che è un vero piacere compilare, partendo dai primi tre album per la Flying Dutchman: Small Talk At 125th And Lenox , live del 1970, puro poetry spoken world, dove ascoltiamo per la prima volta: “The Revolution Will Not Be Televised”, ma anche i proto rap: Whitey On The Moon e: the Vulture. Pieces Of A Man , 1971, dove troviamo la prima versione "musicale" di Revolution.., Lady Day And John Coltrane, Home Is Where The Hatred Is. Questo album vede Johnny Pate nelle vesti di conduttore e una sezione ritmica da paura, con Ron Carter e Bernard "Prettie" Purdie. Chiudiamo il periodo Flying Dutchman con: Free Will, 1972, ancora fortemente spoken words, con: Wiggy e la title track. Su questi album appare già, saltuariamente, Brian Jackson, la loro collaborazione si approfondisce con il disco capolavoro di spiritualjazz\New Thing, per la Strata- East: Winter in America, 1974, che oltre alla straordinaria The Bottle, contiene anche: Back home. Il fantastico due, passati alla Arista, produrranno altri cinque album, tra il 1975 e il 1980, partendo da quello con la; the Midnight band: The first minute of a new day, da cui consiglio: The Liberation Song (Red, Black And Green), Guerilla.




                                                       
                                            
                                            
                                            





 

https://www.youtube.com/watch?v=2qdogYI0Lv4&list=OLAK5uy_lOzCZgo-cCfGN3zJLtoYPnp5NF2KdCm74&index=10 

https://www.youtube.com/watch?v=XUi580gA5BQ&list=OLAK5uy_kPoU_ExUxmdqH_V8nsph9OtnQoJ4IG9qE&index=2 

https://www.youtube.com/watch?v=nSpBs1ghyoo&list=OLAK5uy_kPoU_ExUxmdqH_V8nsph9OtnQoJ4IG9qE&index=4 

https://www.youtube.com/watch?v=oMXWyABpaI4&list=OLAK5uy_mI2P6AO68XzvQXFsqmurS7LqFVbyVj8kA&index=1 

https://www.youtube.com/watch?v=IX2xCacYaPg&list=OLAK5uy_npLJMsrdOn1Vnhj8rbPjgE_JhVtOvI-1E&index=5 

https://www.youtube.com/watch?v=XNYOjnNZy-g&list=PLMAB89BlQ_bnEwlkXvLx_ypU3Da1o85Qb&index=2 

 

 

Gloria Scott

 soul sister dal Texas, da cui migra verso San Francisco, dove incontra Sly Stone che le produce il suo primo singolo, come Gloria Scott & the Tonettes, perla R&B, ma ancora fuori dal range temporale dell'alfabeto. Dopo un periodo passato come membro delle Ikettes di Ike & Tina Turner, viene messa sotto contratto da Barr.y White per la sua Soul Unlimited, che da licenza alla Casablanca per stampare il suo primo e unico LP:  What am I gonna do, del 1974, da cui consiglio: That's What You Say (Everytime You're Near Me), (A Case Of) Too Much Lovemakin' e la title track. Nonostante avesse un contratto settennale, il secondo album non vedrà mai la luce.


 

   https://www.youtube.com/watch?v=ARIBTHMoIDo&list=OLAK5uy_mSx3Kp-LkxApXlMwA1eA_uO2SaMlZkX30&index=1



https://www.youtube.com/watch?v=c1ghtUl_iR0&list=OLAK5uy_mSx3Kp-LkxApXlMwA1eA_uO2SaMlZkX30&index=7


https://www.youtube.com/watch?v=A8KqfTDNE9E&list=OLAK5uy_mSx3Kp-LkxApXlMwA1eA_uO2SaMlZkX30&index=6

 

lunedì 17 agosto 2026

Scorpio & his people

 sconosciuta band guidata dall'altrettanto sconosciuto: L. St. Thomastém, che firma, arrangia e produce l'unico, rarissimo /": Theme From Movietown Sound \ The unforgiven, edito su International hits nel 1972, ristampato nel 2012 e anche nel 2019 dalla Ubiquity.

https://www.youtube.com/watch?v=2qQpvE0OwGg

the Mol Percussion band ( Leo Ouderits )

big band diretta dal percussionista belga: Leo Ouderits, progetto che porta a spasso per l'europa per un trentennio, trovando anche il tempo di frequentare la orchestra Rainbow, ovvero l'orchestra nazionale belga. Da tanto materiale easy listening, vi propongo: Tileto, dall'album : A taste of percussion, Monopole records 1979. Sempre su Monopole e sempre del 1979, la B- side: Take five, cover del classico di Dave Brubeck. 

                                            


 

https://www.youtube.com/watch?v=pAQjfpGzZXY 

https://www.youtube.com/watch?v=o6BuqlcHECQ 

 

mercoledì 12 agosto 2026

Jaze

 

one shot band composta da un trio vocale femminile, il loro unico singolo: Wanna get down with you, esce nel 1979 per la Leo Mini.
 

 

Jayfield orchestra ( Franco Zauli )

 Jayfield in realtà si chiama: Franco Zauli, compositore e arrangiatori che incide musicca Library sotto vari pseudonimi. La cosa più interessante è questo album senza titolo per la Bang!! Bang"" (1978), che contiene: Black Medusa, Magic temptation e Lady music.



 

https://www.youtube.com/watch?v=bqERUIR4-MA 

https://www.youtube.com/watch?v=NfD_oq2Xsqg 

https://www.youtube.com/watch?v=JcfmZWN9iRE 

Robert Jay / Robert Brown

 

produttore, arrangiator e proprietario della piccola indie label: Jo Ann Records , per la quale incide un singolo che è pura dinamite: Alcohol part.1&2, 1973, che trova spazio anche sull'album gospel\funk: Robert Brown Jr. & The Politers - I Found The Way, raro pezzo da collezionisti, sempre su Jo Ann.