mercoledì 27 maggio 2026

the Identicals

 

l'ennesima bomba funk dalla Nigeria dei 70's, questo duo di emeriti sconosciuti incide un solo album per la EMI: Rock Exponent, 1977, una miscela esplosiva di afro funk\rock da cui segnalo: Akwa Kayi Ji Bia Nuwa e: Who Made The World.
 

 

Ice \ Lafayette Afro Rock band \ Crispy & co.

 

Ice, The Lafayette Afro Rock Band, Crispy & Co., Captain Dax, Les Atlantes, Wall of Steel e Sweet Exorcist sono tutti gli alias di questa straordinaria band, si formarono originariamente come The Bobby Boyd Congress a Long Island, New York nel 1970, dal nome del loro cantante originale Bobby Boyd ( già trattato alla lettera B).
Dopo aver deciso che la scena funk negli Stati Uniti era troppo saturata perché potessero competere in modo sostenibile, si trasferirono in Francia nel 1971; registrando un album prima che Bobby Boyd tornasse in America. solo allora presero il nome: Ice.
Le loro esibizioni nel quartiere Barbès di Parigi attirano l'attenzione del produttore Pierre Jaubert, proprietario della IHP productions, che li porta all'incisione del loro primo album: Each Man Makes His Own Destiny, Kedzie Records 1973 ( più conosciuto nella stampa USA su Prestige del 1974, intitolato ssemplicemente: Ice), da cui consiglio: One chance, Suicide, Losin', Put An X On The Spot (In The Sky) e: Dgunji.
In quel periodo la scena parigina è dominata dall'avvento delle sonorità Afro di Manu Dibango e della sua Soul Makossa, che diventa infatti il titolo del secondo album che esce anome: Lafayette Afro rock band, Musidisc 1973, con la cover di Soul Makossa, Azeta, Voodounon e la splendida: Hihache.
Il progetto Lafayette vede un'altra uscita l'anno successivo con: Malik, America records ( edito negli USA nel 76 su: Makossa International), vera bomba Afro\funk che contiene: Djungi, Raff, Conga e: Baba Hya.
Sempre nell'intenso 1974 si torna alla denominazione Ice, con: Afro Agban (The Afro-Instrumental LP), Musidisc, forse il più "Africano" dei loro dischi, da cui consiglio: Afon, Ozan Koukle, Alow Aton e: Rakubah. 
Anche il 1975 è artisticamente pieno, con il doppio impegno: Frisco Disco, come Ice ( Kedzie Records) e: Funky Flavored come: Crispy & Co.,top tracks: Funky lovin', Quick, the Gap e: Funky bunch dal primo, mentre dal secondo segnalo: Get It Together, Scorpion flower e: Super queen.
Nel 1976 esce il singolo 7": Passion \ Hard times, RCA Victor, entrambi i brani finiranno su: Seven Americans In Paris, il primo dei due album del 1977 ( altri brani dell'album: time and space, People e: the Fez), la seconda uscita è un doppio lp, un best of con inediti intitolato: Thumpin', sempre per la RCA.
 
                                          

                                           

                                            

                                           






 

I.U. Soul Revue

 

I.U. sta per: Indiana University, che è il luogo dove prende vita questo progetto funky\dance, che si concretizza con l'incisione di due 7": Music Is Just A Party / Seasons Of love ( feat. The Lovemen / Corrine Givens & Black Flash), e: Tell Me 'Bout It (feat. Isaiah Sanders & Expressions In Ebony), editi dallo stesso ateneo su: Afro-American Arts Institute, 1977.
 


 

I.N.D. ( Into New Dimension )

 

funky\dance band dalle armonie ispirate agli E.W.& F, su basi P-Funk in puro stile 80's.
Un solo album all'attivo: Into New Dimensions , inciso nel 1981 per la piccola indie label: Erect Records, brani consigliati: Everybody Likes To Do It, You Just Be You e: Spyrm Of The Moment.
 

 

I.G. ( Igna Igbewuike )

 

iniziamo la lettera i con mr: Igna Igwebuike, arrangiatore, vocalist e percussionista nigeriano con all'attivo un solo album: Bomp, Don Envoy Pedros Records 1980, Afro funky e highlife con cose interessanti come: Disco power e: Funk Ina Ghatto ( non è un errore di battitura è scritto proprio così!!!).
 

 

Hypertension

 

chiudo la lettera H con una eccezione, la P-Funk band degli Hypertension che pubblicano due singoli 12" nel 1982: Can You Feel It / One Night Woman ( ERC Records), da cui consiglio il downbeat deep soul della B side e: Got This Feelin' / I Know I Can ( Beantown Music) dove invece prevale la side A.
 


 

Phyllis Hyman

 

attrice e soul\dance singer, debutta su singolo 7" nel 1975 per la Private Stock con: Leavin' The Good Life Behind ( Short e Long Version, mixata da Tom Moulton), quindi esplode letteralmente nel 1977, con il 12": Loving you losing you, prodotta da John Davis e con gli arrangiamenti di Hubert Eaves III, segue l'album omonimo sempre per la Buddah.
Living Inside Your Love (12" Extended ), bissa il successo nel 1978, questa volta il produttore è: Skip Scarborough e l'album che segue: Sing a song.
Dopo il passaggio all'Arista esce: You Know How To Love Me ( che titola anche l'album), 1979, con un team di arrangiatori di tutto rispetto: Mtume, Reggie Lucas e: Wade Marcus.
 
                                         

                                           

                                           





 

Hyldon ( Hyldon Sousa )

 

cantante e chitarrista brasiliano che inizia la propria carriera nel gruppo di Cassiano: Os Diagonais, dalla fine dei 60's fino a metà 70's, quando inizia a incidere da solista con due album per la Polydor: Na Rua, Na Chuva, Na Fazenda del 1975 e: Deus A Natureza E A Música, 1976, se il primo è più acustico e introspettivo il secondo mischia fusion\MPB e soul, con brani di ottima fattura , come: Homem Pássaro e: Sheila Guarany, questa tendenza musicale viene confermata da: Nossa História De Amor, CBS 1977, da cui consiglio: Estão Dizendo Por Aí e: Conselhos.
L'ultimo album che prendo in considerazione è: Sabor De Amor, Continental 1981, dove si trovano anche suoni dance hall pur rimanendo nella stessa quota stilistica, top tracks: Vadiagem e: Vem Dançar O Samba.
 
                                          



 

the Hygrades

 

leggendaria afro\funk band nigeriana, guidati dal chitarrista, compositore e produttore: Goddy Oku, purtroppo si risolve tutto in soli due anni: 1971\1972, con la pubblicazione di alcuni singoli tra i quali consiglio: Rough Rider \ Keep On Moving, In The Jungle (vocal+instrumental) e: Somebody's Gonna Lose Or Win, tutti su: His Master's Voice, Nigeria.
 




 

Leroy Hutson

 

cantante, tastierista, compositore e produttore, geniale e seminale in ognuna di queste attività; compagno di stanza di Donny Hathaway, coautore nel 1970 di: “The Ghetto”. Nel 1971 sostituisce Curtis Mayfield come cantante solista degli Impressions, che lascia nel 1973 per una strepitosa carriera da solista ( rimanendo con l'etichetta Curtom fino al dicembre 1979), si inizia con: Love oh love, 1973, ancora legato allo stile Impressions, con soul ballads come la title track, Time Brings On A Change e lo strumentale: Getting it on.
Decisamente più funky: The Man del 1974, che contiene: The Ghetto 74, After The Fight e: Dudley Do-Right.
Dal soul melodico di Hutson del 1975, segnalo: All because of you e da Hutson II, 1976, che ritorna funkeggiante: Sofunkstication, Don't It Make You Feel Good e: Blackberry Jam, sempre nel 1976 esce pure: LeRoy Hutson Featuring The Free Spirit Symphony - Feel The Spirit, dove convivono soul\funk e Disco, con piccole perle come: It's the music, Never Know What You Can Do (Give It A Try), Butterfat e: Feel The Spirit ('76).
Negli album successivi si alleggeriscono un po' i contenuti ma trattandosi di Hutson non si scade mai di qualità, da citare comunque: Everybody's A Masterpiece e:Where Did Love Go da: Closer to the source (1978), inoltre: (You Put The) Funk In My Life, Unforgettable e: More Where That Came From, tratti da: Unforgettable, 1979.
 



                                            

                                            

                                           





 

Bobby Hutcherson

 

grande vibrafonista, uno tra i maggiori interpreti della svolta hard bop\soul jazz della Blue Note nei 60's e dell'impegno nella New thing\spiritual jazz nei 70's, label a cui lega indissolubilmente gran parte della sua carriera e di cui vi propongo le top tracks, gli album da cui sono tratte e l'anno di incisione.
Aquarian Moon \ Rojo- Happenings 1967
Matrix- Total eclipsa 1968
Una Muy Bonita \ 8\4 beat- Stick up! 1968
Hello to the wind- Now! ( feat.Harold Land) 1970
Hey Harold \ Mtume- Head on 1971
Ummh \ Goin'down south- Bobby Hutcherson Featuring Harold Land ‎– San Francisco 1971
Rain Every Thursday- Natural illusions 1972
Zuri dance \ Rosewood- Cirrus 1974
Mountain caravan \ People Make The World Go Round- Linger lane 1975
(Se Acabo) La Malanga \ Oye como va \ Yuyo- Montara 1975
Waiting \ Roses poses- Waiting 1976
Gli ultimi album per la Blue note, da: The View From The Inside del 77, fino a: Medina\Patterns del 1980 aggiungono poco a quanto già sentito, così come i due album Columbia di fine anni 70.