domenica 9 maggio 2021

Brigth Engelberts And The B.E. Movement

 Afro funk dal Camerun, un album del 1978: Tolambo funk, inciso per la ivoriana: Discogram, brani consigliati:  Get together e la title track

                                              https://www.youtube.com/watch?v=psrwAHDYBIg

                                              https://www.youtube.com/watch?v=exNIw8LhxlA&t=37s


Brian Briggs

 dal mondo della new wave\post punk electro pop, anno 1980 esce l'album brain damage, per la Bearsville, impossibile non citare: Aeo (part.1 & 2),


                                            https://www.youtube.com/watch?v=MJsO91qa3Bc

Brief Encounter

 

originariamente chiamati: sound of soul, col cambio di nome e la firma per 77records, iniziano ad incidere soul ballads su alcuni singoli, tra il 1973 e il 1974, il primo brano che ci interessa è però inciso per la Capitol, anno 1976: What about love. L'anno successivo, di ritorno alla 77 rec. arriva il primo album: introducing, the Brief encounter, splendido lp di soul\funk da cui consiglio, tra le altre: smile, we're gonna have a good time e get a good feeling.
1981, la storia si chiude con il secondo album: we want to play, per la music town records, sicuramente non all'altezza del primo lavoro, ma comunque con qualche bello spunto, come: rocking e open up your heart.
 

Alicia Bridges

 classico caso di "one disco hit wonder", anno 1978, per la Polydor: I love the nightlife


                                              https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=nUqfBsBcyOw

Brides of Funkenstein

 

Lynn Mabry e Dawn Silva, dopo aver militato negli Sly & the family Stone, vengono convertite al P-Funk da George Clinton, e nel 1978 dopo la firma con la Atlantic, escono con: Funk or walk, in perfetto stile Parliament\Funkadelic, con un paio di perle come:disco to go e amorous.
Nel 1979, dopo la dipartita di Lynn e aver inserito al suo posto.Sheila Horne e Jeanette Mc Gruder, riescono a fare ancora meglio, con:Never buy Texas from a cowboy, dove i dieci minuti della title track raggiungono l'apice della loro produzione, niente male anche: smoke signals e party up in here.
 

Brick

 

funk\disco group, da Atlanta, Georgia. Si formano nel 1975, l'anno successivo esce il primo album: Good high per la Bang records, trascinato dal successo di: Dazz, è comunque un disco da suonare tutto, le mie preferite: music matic, Brick city e la title track.
1977, sempre per la Bang, esce l'album omonimo, altro pezzo trainante: Dusic,ma anche in questo caso c'è l'imbarazzo della scelta, direi: we don't wanna'sit down, ain't gonna hurt nobody e happy.
1979, anche se il meglio è già passato, c'è ancora qualche cartuccia valida da sparare in questo: Stoneheart, vedi: Brick intro, dancin'man e magic woman. stesso anno viene pubblicato anche. Waiting on you, un po' più funk del precedente, con brani come:push push, get started e fired up.
 



                                           
                                           

Brian & Brenda

 Brian & Brenda Russell, marito e moglie dediti ad un pop leggerino da radio FM, da citare solo un 12" inciso per la Rocket records di Elton John ( distribuito dalla MCA): Gonna Do My Best To Love You, 1976

                                           https://www.youtube.com/watch?v=xU8luRjSWbo                                         

Brenda Bis

 alias Maria Luigia, anno 1967, dalla scena beat Italiana, l'unico 7" di questa artista: per vivere insieme ( C.D.B.records, con i cantori moderni di Alessandroni), anche se quello che interessa è il lato b, la classica Hold on, i'm coming di Hayes\Porter. curiosità: la cover è dello studio Convertino.



                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=ivTpYbbg1w4

Brenda & the Tabulations

 gruppo vocale di doo wop, formatisi a Philadelphia nel 1966 attorno alla voce di Brenda Payton e tre voci maschili, incidono una serie di 7" e due album di soft\Philly soul per l'indipendente Dionn records e nel 70 per la Top & bottom records. Con la dipartita delle tre voci maschili entrano due coriste, contratto con la Epic e un'altra serie di singoli, fino al 1977, quando, pur mantenendo il nome, la Payton continua da sola, firma per la Chocolate city e fa quel disco per cui è stato scritto questo post: I keep coming back for more. Tra il soul\funk e la disco, i brani migliori sono: superstar, let's go all the way (down) e la title track.

                                           
 

Brenda & Herb

 T.K. records 12":

I Who have nothing, 1978

                                            https://www.youtube.com/watch?v=m7TvtWzJClY&t=3s


Brenda

 Brasilian Disco, due soli singoli 7" pubblicati: Sábado Que Vem / Quando A Noite Passar , del 1978 e: A Velha Sensação / Natureza Viva del 1980, entrambi su RCA Brasil



                                            https://www.youtube.com/watch?v=Ofg-kPLPz_k

                                            https://www.youtube.com/watch?v=IWyuP1Vge3c

Brecker brothers

 

Michael (sax) e Randy (tromba) Brecker, sono dei degni rappresentanti della jazz\fusion stile 70's. Oltre alla produzione trentennale in duo, vantano notevoli carriere da solisti e svariate collaborazioni, per il periodo che ci interessa, partiamo dal 75, col primo, omonimo, album, dove troviamo. some skunk funk, sponge e snekin'up behind you.
1976, esce: back to back, punta di diamante: if you wanna boogie (forget it baby), ottime anche: keep it steady e slick stuff. 1977: Don't stop the music, con brani come: finger lickin'good e don't stop the music, strizzano l'occhio al mondo della disco e con funky sea funky dew, tornano su sentieri più consoni alle loro attitudini, chiudiamo con l'album del 1978: heavy metal be bop ( sempre Arista, come del resto tutti gli album proposti), che è praticamente un best of, però con l'aggiunta degli inediti: east river e inside out.
 

Breakwater

 funk\soul band formatasi nel 1971 a Philadelphia, per avere tracce discografiche bisogna aspettare il 1978, ma ne valeva la pena, perchè incidono un gran disco (omonimo) per la Arista, da cui vi consiglio sicuramente: work it out, ma anche: do it till the fluid get hot e feel your way. Il 1980 coincide con l'uscita del secondo album: splashdown, e con lo scioglimento del gruppo, da questo ultimo lavoro ci restano però brani come: say you love me girl splashdown time e Time.


                                          
 

Brazilian Boys

 latin rock dal Brasile, nella prima metà dei 70's escono con due album, ma la cosa più interessante è un 7" del 1975: Super Herois ( vocal+instrumental) per la: CID records, solo stampa Brasiliana.


                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=101...

Joe Bravo

 idolo della Tejano music o Tex-Mex, se preferite, dalla fine dei 60's, anni in cui incide almeno un paio di cosette interessanti, come: Please Call Me Baby, album per la: Sunglow Record Company, 1970, che contiene: Think it over e la title track, vi segnalo inoltre un lp condiviso con altri interpreti Tex- Mex, titolato infatti: Los Idolos De Texas, El Zarape records, dove Joe si produce in una gran cover di: Sissy strut dei Meters.


                                           
 

Andrè Brasseur

 

tastierista e compositore Belga dalla trentennale carriera discografica, il primo successo nel 1965, con i sei milioni di copie vendute di: Early Bird, gode di una certa notorietà in ambito northern soul, grazie al singolo del 1966: the Kid, mentre per quanto riguarda questa pagina bisogna andare a scavare nella discografia a partire dal 1968, con l'album. This Is Andre Brasseur ( Palette records per l'Olanda e CBS in UK), che contiene le interessantissime: Pow pow e Funky. Anno 1971, per la Pathè, troviamo un bella B-side di un singolo 7": Ali. Sempre su 7" per la Pathè, ma del 1972: X, ottimo psych\funk.
Arriviamo al 1973, con l'album: the fantastic organ (RCA International - Canada), che contiene: Red Dust. 1974, con uno dei brani più funk della discografia: Saturnus ( dall'album: Goes Discotheque At The Locomotiv' , RCA Victor\ Polydor special).  Consiglio anche l'album del 1977: Experience (RKM , stampa Belga), da cui sottolineo sicuremente la title track. Non mancano anche brani di Disco e synth pop elettronica, tra questi, il più riuscito è sicuramente il 12": Stress+instrumental, EMI, stampa belga del 1979, a nome: Andrè & Leslie ( anonima vocalist di cui non so nulla ).
 

Brass Monkey

 classico power rock trio, pubblicano , nel 1970, uno splendido album per la Rare earth ( sussidiaria Motown), tra cover ed inediti il pezzo più confacente a questa pagina è la versione di: proud Mary dei Credence Clearwater revival

                                               https://www.youtube.com/watch?v=p65KYQbpNEk
 

Brass Construction

 

formatisi nel 1968, da una idea del tastierista\cantante\arrangiatore: Randy Muller, originariamente conosciuti come: Dynamic soul, devono aspettare il contratto con la United artists, anno 1975, per debuttare nel mondo discografico, il loro primo, omonimo, lp è comunque una pietra miliare nel mondo soul\funk e da lì a breve anche seminale per il movimento disco. I sei album incisi fino al 1980, sono tutti senza titolo, solo semplicementi numerati, stile Chicago per intenderci. Vado ad elencare quello che ritengo più valido in questa copiosa e qualitativa discografia. ( in ordine a seguire: anno di pubblicazione, titolo o meglio numero,in questo caso!!!, brani consigliati, tutti i dischi sono pubblicati su United artists)
1975- Brass construction ( movin' \ changin \ dance)
1976- II ( ha cha cha \ the message \ blame it on me)
1977- III ( happy people \ we \ celebrate \ get it together)
1978- IV ( get up \ night chaser \ right place \ perception, what's the right direction)
1979- V ( music makes you feel like dancing \ get up to get down \ right place \ shakit)
1980- VI ( do ya \ how do you do, what do you to to me \ we can do it)
 

Brandye

 Cynthia Douglas, Donna Davis, Pam Vincent, trio vocale noto prima per le collaborazioni eccellenti: Millie Jackson, James Brown, Dennis Coffey, quindi per un album del 1978: Crossover to Brandye, per la Cayvette records, ottimo prodotto di "Disco" orchestrale, da cui consiglio: The rhythm of love, Curiosity ( anche su 12" T.K. del 1979) e How long.


                                           
 

Bill Brandon

 bellissima voce del deep southern soul, il suo singolo del 1967: self preservation, viene inciso da Percy Sledge, anche se la sua versione su etichetta:South camp, rimane inimitabile, il brano è un lentone spettacolare e sul lato b invece, troviamo la grooveggiante. full grown lovin'man. Una serie di 7" deep soul per un decennio, e nel 1977, l'album omonimo per la Prelude, che contiene la disco\soul version della ballad. can't we just sit down & talk it over, che verrà ripresa da Donna Summer in remember yesterday ( anche sul lato b di I feel love, 12"), nello stesso album si fa preferire:we fell in love while dancing, sempre per la Prelude ( esiste una rarissima stampa promo 12"), nel 1978 esce anche il singolo: get it while it's hot, b side di special occasion.




                                           
 

Brand New Funk

 Sotto l'egida di Sylvia Robinson (cantante, compositrice, produttore e arrangiatrice, nonchè membro fondatore della mitica label: Sugar Hill), con figure di spicco quali: Douglas Wimbish (basso e batteria), Skip Mc Donald (chitarra) e i fratelli Powell ( Cecil, Seldon e Hubert ), si arriva all'incisione di : 78, per la Vibration (1978, appunto), un album che contiene funk e P-funk in brani come: Classic funk e Jump into love ( quest'ultimo anche su 12"), escursioni fusion\jazz come: Tastee, una bella cover in due parti di Low down ( Boz Scaggs) e pure la versione di Sylvia dell'hit elettro\dance: Automatic lover