sabato 20 febbraio 2021

Gloria Barnes

 Gloria "Towanda" Barnes, soul sister da Harlem NYC, scoperta da una radio UK specializzata in Northern soul dove spopola con il singolo: You don't mean it, che appare anche sul suo unico album: Uptown, su Maple Records, 1971, da cui segnalo anche: I call you back later e: Gotta get away

                                           https://www.youtube.com/watch?v=MInTK0dybdo&feature=emb_logo

                                           https://www.youtube.com/watch?v=v4NQl5R7nqM&feature=emb_logo

                                           https://www.youtube.com/watch?v=65IQIn7Ih7I&feature=emb_logo 


Rita Jean Bodine

 

vocalist statunitense dedita ad una miscela di rock\funk e soul e dotata di un timbro vocale particolare.
Nel 1974, pubblica per la 20th century: Bodine, Rita Jean da cui vi segnalo le cover hold on i'm coming (Sam & Dave) e lickin'stick (James Brown).
 
                                           
 

Phillip Bodden

 cantante e chitarrista dalle isole Cayman, incide un solo singolo per una etichetta locale: What a heat,( we can do it), Barefoot records, 1976, brano in stile disco, che per essere commercializzato deve migrare in Canada e, con l'appoggio della Sheila music, pubblicato su un 7" di stampa Canadese.


                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=138...
 

Willie Bobo Part.2 - 1971 \ 1979

incominciamo questa seconda parte con il disco più funk di tutta la sua carriera, a nome Willie Bobo & the Bo gents: do what you want to do....inciso per la Sussex nel 1971, la title track, shut up & pay attention, soul foo young e la cover di come together dei Beatles, sono le perle dell'album. Sono anni in cui non si possono non citare le collaborazioni, la riedizione del disco di Herbie Hancock: succotash, ( pubblicato precedentemente dalla blue note col titolo:inventions & dimension), la partecipazione al progetto: the drum session, assieme a Paul Humphray, Luois Bellson e Shelly Manne, che porterà alla pubblicazione di due lp per la Philips, negli anni 75 e 79, dal primo spicca: super mellow. Nel 1977, per la Blue note, pubblica: tomorrow is here, da cui consiglio:funk de mambo, ma sopratutto uno spettacolare: Kojak theme.
Hell of an act to follow (Columbia ) è l'album del 1978 che contiene una delle più grandi cover di. always there.
Chiudiamo con un altro album per la Columbia: Bobo, disco di latin\fusion dove spiccano: Palos e comin'over me-

Willie Bobo part. 1 - 1966 \ 1970

 

Percussionista che contribuisce pesantemente nella scrittura della storia del Latin\jazz, cresciuto a Spanish Harlem, il suo mentore è un certo Mongo Santamaria, con cui incide nel 1960: sabroso!, ma le sue collaborazioni sono molteplici, da Tito Puente a Cal Tjader ( è presente nell'album: soul sauce, altra pietra miliare), in ambito jazz con George Shearing,Mary Lou Williams ecc. ecc.Iniziamo a prendere in considerazione la sua carriera solista dal 1966, anno in cui esce: Feelin' so good (Verve), la title track, reza di Edu Lobo e una versione spaziale di Sunny, i momenti top dell'album. Stesso anno e sempre per la Verve, arriva: uno dos tres, da cui consiglio: boogaloo in room 802, rescue me e the breeze & I (dalla suite Andalucia). 1967, Bobo motion, dove spicca. evil ways. Ancora per la Verve, 1967, esce: Juicy, anche in questo caso la title track in evidenza oltre a roots e la cover di mercy mercy mercy.
1968: Spanish blues band (Verve), imperdibile: stuff, degna di nota anche Spanish grease, stesso anno vede la luce anche: a new dimension da cui devo citare: the look of love.
Chiudiamo questa prima parte con una rara stampa Uruguayana: Willie Bobo- A&M rec.-1970

Bob & Gene

Bobby Nunn e Eugene Coplin jr., duo di cantanti e compositori da Buffalo N.Y., una manciata di 7" nella seconda metà dei 60's, tutti per la Mo Do records, degni di nota: your name del 67, I gotta find a way, 1969



                                           

Dan Boadi & the African international

 

Cantante, chitarrista e compositore dal Ghana, primo artista Africano a registrare un album di highlife\funk a Chicago, sto parlando di: Money is the root of evil, Naap records, 1978.
Consiglio la title track e : Play that funky music.