martedì 13 giugno 2023

Ray Charles

 

the Genius, uno dei più grandi musicisti dell'era moderna, tra jazz, blues, R&B, soul e non solo, tanto da essere nominato anche nella hall of fame del rock'n'roll.
Una discografia enorme da cui sono andato a pescare solo alcune cose più inerenti al periodo e al genere trattato da questa pagina.
1969, doin'his thing, ABC: brano consigliato. finder keepers looser weepers.
1971, volcanic action of my soul, ABC : feel so bad.
1972, Amessage from the people, Tangerine records: every saturday night.
1975, Reinassance, Crossover records: living for the city ( cover di Stevie Wonder).
1977, True to life, Atlantic: I can see clearly now e game number nine.
La selezione è ovviamente ben poca cosa rispetto a quanto pubblicato da questo gigante, ma ho voluto evitare le cose straconosciute a favore di alcuni brani che reputo degni e forse sottovalutati.
 





 

the Charisma band

 soul\disco band strettamente legata al duo di produttori e arrangiatori: Ronald Thomas ( anche autore di tutti i brani) e Bert De Coteaux, due soli singoli ma di grande qualità: Ain’t Nothing Like Your Love / Charisma Road, Buddah records 1975 e: Boogie people, Columbia 1977.

https://www.youtube.com/watch?v=3U02fCnoMH4

https://www.youtube.com/watch?v=vuzGUvjIJYE 

https://www.youtube.com/watch?v=CLsggOk_efc




 

Mirage

 Summer grooves - 12" Flamingo records 1980 

https://www.youtube.com/watch?v=_5gJ-Kd3uCQ&t=47s


 

Prince Phillip Mitchell

 classico soul man dalla voce vellutata, maestro delle ballads, compositore e arrangiatore sopraffino, lo troviamo attivo discograficamente dall'inizio dei 60's, prima con una serie di singoli 7", tra i quali consiglio: Keep on talking - Smash 1968 \ Little thing - Hi records 1972 \ If We Get Caught, I Don't Know You - Event 1975, quindi i due album di fine 70's per la Atlantic: Make it good del 1978 ( con: Star in the ghetto e One on one) e: Top of the line, 1979 ( con: Let's Get Wet e: Use your body ), albums che vedono la partecipazione di una vera all stars band, composta da: Jack Ashford, Wah Wah Watson, Don Renaldo, John Ingram, the Jones girl, Mc Kinley Jackson e tanti altri.

https://www.youtube.com/watch?v=jdIefKKNbj4

https://www.youtube.com/watch?v=3NcAW-fdIUg 

https://www.youtube.com/watch?v=7fFluayheqg

https://www.youtube.com/watch?v=UIBryOqRvUQ&list=OLAK5uy_nlE_EJTmjYIqFs2cDdkBzjiIINzBG23yo 

https://www.youtube.com/watch?v=uPCf8MZZLO4&list=OLAK5uy_nlE_EJTmjYIqFs2cDdkBzjiIINzBG23yo&index=4

https://www.youtube.com/watch?v=YQ6mvDsmUPs&list=PLA5mimcu30_LUqRbFzjqpVk7LwMfPG6DR&index=3 

https://www.youtube.com/watch?v=ZQgThJhn9mI&list=PLA5mimcu30_LUqRbFzjqpVk7LwMfPG6DR&index=9






 

Blue Mitchell - Part.2 - 1972 \ 1978

 la seconda parte riprende con i lavori per la Mainstream records che dal 72 in poi virano verso forme più funkeggianti e con interessanti contaminazioni, come ad esempio nell'album Blues's blues, 1972, che vede la presenza di John Mayall ( brano consigliato: just made up), mentre il funk entra prepotentemente in: Last tango=blues e: Graffiti blues, entrambi del 1973, con: Soul Turn Around, the Message, P.T.Blues dal primo e: Dorado, Express, dal secondo. Nel successivo: Many shades of blue (1974), si va ancora oltre, con pezzi solidissimi come:Where It's At, Funky walk, Blue funk, Hot stuff e: Funny bone, per me il disco capolavoro di Mitchell, che chiude l'esperienza con la Mainstream e passa alla RCA con alcuni album ancora validi come: Stratosonic Nuances, 1975, da cui segnalo: Melody For Thelma, Bump it e Satin soul, quindi , nel 1976: Funktion junction, che contiene: AM-FM Blues. Chiudo con il passaggio alla ABC Impulse, che vede l'uscita di: African violet ( 1977,con: Ojos de Rojo, As, Square Business ) e: Summer soft del 1978 , con l'electro P-Funk di: Funkthesizer

https://www.youtube.com/watch?v=4lCtZbmm9qE 

https://www.youtube.com/watch?v=VLt2Y91Xuls&list=OLAK5uy_njy7ku3Sraf0Anlt7xrzRTQF71Lz1MpnU&index=3 

https://www.youtube.com/watch?v=-E67nlGCGns&list=OLAK5uy_njy7ku3Sraf0Anlt7xrzRTQF71Lz1MpnU&index=9 

https://www.youtube.com/watch?v=DB0yiCRI3ds&list=OLAK5uy_kLWs6Jy6Wm5To6JT3rjjL5MDyrKvzEscE&index=8 

https://www.youtube.com/watch?v=9Exr-ND9O3M 

https://www.youtube.com/watch?v=oY4g9craIF4 

https://www.youtube.com/watch?v=g0o4Jk128jQ&list=PLfWSzFZzb9ufDWE5w0jWW9yZo6MS7Mptn&index=2 

https://www.youtube.com/watch?v=Nyp7en27jss 

https://www.youtube.com/watch?v=JED4EOOtI50&list=OLAK5uy_mpbnyxKuei3aAfz9QYIO3zhyei4N1LC44&index=8 









 

lunedì 12 giugno 2023

Charanga 76

 

combo latino legato alla TR records, l'etichetta di Tito Rodriguez, di stanza in Portorico e specializzata in Salsa, latin e Disco, che sono appunto le quote di questo gruppo. Nel 1979 pubblicano : No nos pararan ( ain't no stopping us now) oltre al brano che titola il disco, si fanno notare le cover di : Good times ( como vamos a gozar) e di we are family ( somos familia). Sempre del 79 e sempre su TR il 12": Music trance, forse, la top track del gruppo.
 


 

Charades

 

faccio una piccola eccezione, sforando di un anno dal range di questa pagina ( 1967\1981), in quanto questo 12", Gimme the funk, è del 1982, Brunswick records, mixaggio di Jellybean Benitez.