lunedì 27 novembre 2023

Curt Cress Clan

 

attorno alla figura del batterista tedesco: Curt Cress ( Membro di gruppi come: Atlantis,Saga, Passport, Scorpions etc etc) si forma un supergruppo di Jazz\rock Fusion di livello esagerato, alla chitarra, the father of jazz rock: Volker Kriegel ( per anni figura principale del Dave Pike set e tanti altri), il trombettista Olandese: Ack Van Rooyen ( Niagara, Peter Herbolzheimer Rhythm Combination & Brass, Tender aggression e altre decine di combo jazz), Dave King, bassista Statunitense ( stessi gruppi citati per Van Royen, con aggiunta di . Embryo, Snowball e Udo Lindberg), il tastierista: Kristian Wladimir Schultze ( Niagara, Passport, the Bridge....).
Un solo album, ma trattasi di pietra miliare, inciso per la Atlantic Germany nel 1975, CCC è una apoteosi Jazz\fusion funk, brani consigliati: Funk off, From the back e il furore percussivo di: Cyclone.
 

 

the Cure

 

penso non siano necessarie presentazioni per il gruppo che ruota attorno alla carismatica figura del frontman: Robert Smith, fondati nel 1976, debuttano discograficamente nel dicembre del 78, con il 12": Killing an Arab (B side: 10:15 Saturday night), prima stampa per la Small wonder records, successivamente ( 1979), Fiction records, nati in piena era punk, sono già avanti di un paio di giri, suoni seminali per il futuro movimento "Dark" e new wave, andiamo a spulciare tra le loro incisioni alla ricerca del "dark side of the groove".
Il primo album: Three imaginary boys ( Fiction, 1979, UK), contiene, oltre a 10:15 saturday night, anche: Another day, nella versione USA del 1980, titolata: Boys don't cry ( PVC records) troviamo alcuni brani differenti, tra cui, appunto, la title track e Jumping Someone Else's Train.
Negli UK il 1980 è l'anno del secondo album: Seventeen seconds ( Fiction records) e della mitica: A Forest, consiglio anche la stralunata: Play for today.
Essendo questa pagina limitata al periodo che va dal 67 all'81, chiudiamo con: Faith ( Fiction, 1981, UK), album veramente tosto, proto industrial, da cui vi segnalo: the Drowning man.
 





 

Cupit

 

alias: Robert Cupit, produttore e musicista di Philadelphia di stanza ai mitici Sigma sound studios nel team di producers: The Assembled Multitude, con: Bobby Eli, Tom Sellers e John Madara, tra i maggiori fautori del Philly sound, influenza che si sente pesantemente su questo singolo 7": Trainman (Akiwawa)\ Squeeze Your Knees, 1970, Neptune records ( sussidiaria: The sound of Philadelphia)
 


 

Beryl Cunningham

 

Attrice, cantante, presentatrice televisiva giamaicana (nata a Montego Bay, 1946) che ha recitato nella commedia erotica dei film italiani degli anni '70 con il nome d'arte: Onda Nera (Black Wave). ottiene i suoi più grandi successi con Il Dio Serpente (1970), da cui incide, successivamente, il singolo: Djamballa (Il Dio Serpente) / Calypso Blues, RCA Italiana, 1972 e Il Decamerone Nero, sempre nel 72.
Con l'avvento della Disco, pubblica alcuni singoli interessanti, tra cui la private press per il Charlie club: Try me, cover del brano firmato Moroder\ Bellotte per Donna Summer, ma soprattutto: Why-O, per la CLS, 1978 (B Side di: Tua), per chiudere, un'altra private press sul finire dei 70's: Charlie \ Black key.
 
                                           





 

Frank Cunimondo

 

raffinato pianista jazz che, con il suo trio, incide per la Mondo records dalla fine dei 60's e per tutti i 70's, ottimi album di soul\jazz e latin bossa, tra cui quello del 1971 con la voce di Lynn Marino, che contiene la splendida: Feelin'good , inoltre , citerei: Echoes ( sempre nel 1971), da cui consiglio: We've Only Just Begun, uno slow jazzy\groove notevole.
Dall'album del 1975: Sagittarius, consiglio invece: Samba nova e la fusion di Chameleon.
Chiudiamo con il live del 1978: Plays George Benson LIVE IN CONCERT, dove esplora il song book del grande chitarrista, con belle versioni di: On Broadway e Blues chaser.
 




 

Marcus Cummings

 

noto anche come Marc La Roi, nelle vesti di produttore, in questo caso lo troviamo in un 7" prodotto scritto e arrangiato assieme a Ronnie McNeir ( Four Tops), di cui ci interessa la B side: Struggling Together, inciso per la Setting sun nel 1978
 

 

Marius Cultier

 

pianista e compositore proveniente dalla Martinica, autore di un vero e proprio melting pot sonoro, che shakera latin, afro,jazz etno\folk, in una parola: Zouk, termine da lui coniato e anche brano dall'album: My way del 1975, su: Magidisco, stampa Francese, che contiene anche:Ochung.
Ma andando in ordine cronologico ritorniamo indietro al 1969 e al suo primo album: Marius de la Martinique, London records ( Canada), da citare perchè contiene: Coco Boogaloo, quindi al 1975, con: Ouelele Souskai , Fiesta ( solo stampa Francese), brano consigliato: Ouelele. Nello stesso anno pubblica anche un singolo, sempre per la Fiesta: Zandoli \ Joe, il lato A è un suo classico latin\jazz, mentre il lato B un latin\funk da pelle d'oca!!!!