domenica 6 settembre 2020

Black Buster

 Black buster
Gruppo Filippino\Neozelandese, specializzati in album di cover dance, azzeccano nel 1975, una gran versione di:Bump the bump, tratto dall’album omonimo per la RCA Victor e International.
Piccola curiosità, esiste una versione 7” per juke box edita dalla Fonit Cetra.



                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=13&v=Lb9eVYY1KlU
 

Black Blood

 Nel 1975, il produttore Belga Michel Jaspar (nato però nel Congo Belga), incontra il cantante dello Zaire: Steve Banda Kalenga e la sua band di amici Angolesi, gli trova un nome nuovo, Black blood, appunto e li porta in sala di incisione per un singolo: Marie Therese, per il lato b viene preso un brano del 1970, Aleaoa (Vangarde\Kluger), e col benestare di Kluger rifà il testo in Swahili e lo intitola A.I.E. a mwana, quest’ultimo diventerà un million seller in tutto il mondo. Il gruppo comunque, per la durata di tre album, incide tanti altri brani veramente notevoli, ve ne propongo una selezione:
a.i.e.( a mwana) \ chicano \ avenue Louise – tratti da lp: Black blood – Mainstream 1975- USA ( stampato nel 1976 in Francia e altri paesi con vari titoli: chicano\ A.I.E.\ Kiswahili)
Muko wapi (African chian chang) \ Wela wela\ funky cha cha- tratti da lp: Amanda – Biram 1976 – France
Mandingo\ kubilè kumba\ uranium- Biram 1977- France- lp: Mandingo.



                                          
                                           https://www.youtube.com/watch?v=awlYDpjH7LU
                                           https://www.youtube.com/watch?v=E0JXACaTnuY
                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=a2Vlc0aoUYs
                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=21&v=dncDc80zsmA

Bits & Pieces

 Richard Brooks, nel 1970, coinvolgendo praticamente tutta la famiglia, forma un gruppo chiamato: brothers sisters & cousins, col cambio di nome in: Bits & Pieces e un contratto con la Nasco, arrivano due bei singoli: did I scare you (1973) e :keep on running (1974).



                                                https://www.youtube.com/watch?time_continue=7&v=nOYP86R7BhI
                                                https://www.youtube.com/watch?time_continue=36&v=LmrOJHb3Uh0

Jo Bisso

 Alias Joan Bee Mulamba, cantante afro\beat che approdato in Francia sviluppa una bella carriera per tutto l'arco dei 70's, da cui vi consiglio:
Flying to the land of soul- 7” 45 giri- Decca (France) - 1974
Lover’s concerto – 7” 45 giri- Soukous (France) – 1975
Dance to it part 1&2 \ give it up- Disques esperance (France)- 1976-lp: Dance to it
Disco amour \ set my soul on fire ( pubblicato anche su 7” con i J.B. afro soul)- lp: disco amour tonight- Makossa international 1976
Your love \ love somebody- Mercury- 1977-lp: love somebody
Play me – tratto da lp: mademoiselle – Jobiss international 1977 – France






                                          
                                           https://www.youtube.com/watch?v=3AN58pqGZwI
                                           https://www.youtube.com/watch?v=1hobeXlhcd8
                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=11&v=nP9zqj0to34
                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=DnsP4p6Oe7w

Walter Bishop Jr.

 Pianista e compositore jazz di primaria importanza, praticamente un predestinato, ai tempi delle high school tra i suoi amici c'erano. Sonny Rollins, Kennt Drew e Art Taylor, dall'immediato dopoguerra inizia a suonare con Charlie Parker, Oscar Pettiford, Kai Winding, Miles Davis, Jackie McLean e tanti altri, ma per avere un disco a suo nome bisogna aspettare il 1971 con: Coral Keys, piccolo capolavoro di spiritual jazz per la: Black Jazz Records, che oltre alla title track contiene: Soul turnaround e l'eterea: Freedom suite.
Dal 1975 iniziano le incisioni per la: Muse con la ristampa di Speak low, album originariamente edito dalla: Jazztime nel 1961 prettamente modal jazz, nella classica formazione in trio.
Di altro tenore è: Valley land del 1976, che già dalla cover lascia presagire intenzioni più funkeggianti pur non discostandosi dalla matrice jazzistica, la title track e Lush life le top tracks.
Nel 1977 arriva quello che ritengo il suo miglior disco: Soul village, dove tornano,rivisitate: Soul turnaround e Coral keys, ma anche la stessa soul village.
Tra il 1978 e il 1979, sempre per la Muse, vengono pubblicati: Cubicle e: Hot house, bella re-edit di valley land sul primo e gran ritorno al classic jazz sul secondo, da cui segnalo: Dahoud.







                                           
                                            https://www.youtube.com/watch?v=P9PWnz2xiQ4
                                            https://www.youtube.com/watch…
                                            https://www.youtube.com/watch…

the Birthday party

 Dall'Australia, noti sopratutto per il nome del band leader: Nick Cave, esplodono nel 1980 con la pubblicazione del loro primo singolo: Mr.Clarinet (Missing link) un noise punk\funk devastante.

                                           https://www.youtube.com/watch?time_continue=8&v=QTKAZ2CjnsE
 

Birtha

 Gruppo femminile di Southern rock, un paio di album all'inizio dei 70's, dal primo omonimo lp (Dunhill 1972), vi consiglio il singolo: Free spirit, bella cavalcata rock\funk.

                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=74&v=SonFKwygT-I Nessuna descrizione della foto disponibile.