mercoledì 25 dicembre 2024

Gene & Bobby

 

un solo rarissimo album per la tax-scam label: Guinness Records: Strike again, datato 1977 ( con queste label pirata però la data non è certo che corrisponda alla realtà), da cui consiglio: Love explosion, Happiness Is Just Around The Bend e: Kalimba.
 

 

Jesse Gee ( Jesse Gould )

 

batterista, vocalist e compositore con le radici nel deep soul dell'Alabama, anche se le prime uscite discografiche arrivano con il trasferimento a New York e l'incontro con. Kelly Owens, altro compositore e produttore con cui realizza alcuni singoli per la: Barry records: Don't Mess With My Money / Baby, I Need You del 1967 e: She's A Woman / Sweet Sweet , 1968.
Le cose più interessanti però arrivano quando collabora con: Billy Nichols, ex B.T.Express e uomo di punta della West End records, iniziando con l'ottimo 12": Out of work ( come Jesse Gould, che sarebbe poi il suo vero nome), per la P&P Records, 1977, quindi: Funky Eyes / Two Women , singolo 7" per la: O.T.G. Records, (data incerta, ma probabilmente della metà dei 70's), mentre:That's Hot (Vocal & instrumental), come Jessie G., 12" per la: Nugget Records esce nel 1981, chiudiamo con: Let's do it, 12" su: Sound Of The Universe Record Corp., mixato da Patrick Adams, ancora data incerta, ma dalle sonorità direi inizio 80's.
 
                                           
                                           
                                           




 

Gboyega Adelaja

 

vocalist, percussionista e compositore dalla Nigeria, già nel gruppo all stars: Shina Williams & His African Percussionists, militerà anche con: Tony Allen & Afrobeat 2000.
Da solista vi consiglio l'ottimo album del 1979 per la EMI Nigeria: Colourful Environment, top tracks: Ere Aladun e: Adua (Prayer), entrambe pervase di Afro jazz\fusion.
 

 

Gaz

 

progetto disco della durata di un album, dietro al quale si celano: Don Renaldo And His Horns And Strings, Les Hurdle, M. Machine, Mats Björklund e: Thor Baldursson, produttore scandinavo e mente del progetto.
L'album omonimo esce nel 1978 per la Salsoul records e contiene la hit dance: Sing Sing ( anche su 12") ma anche gli electro boogie: Synth He Sized Her, Boogie Woman e: Indian Gaz.
 
                                           


 

Gloria Gaynor

 

dopo aver militato nella R&B band: Soul satisfiers negli anni 60, e dopo un anonimo singolo 7": "She'll Be Sorry/Let Me Go Baby" , sua prima esperienza da solista nel 1965, arriva il contratto con la Columbia Records di Clive Davis e il singolo: Honey Bee ( 1973), anche se il botto arriva l'anno successivo, quando, dopo il passaggio alla MGM records, esce: Never can say goodbye, successo planetario che la candida come una delle regine della Disco e fa da traino all'omonimo album che vede sulla A side, la ripresa di Honey bee, Never can say goodbye e Reach out I'll be there senza stacco tra le tracce, diventare una maratona dance di 19 minuti.
Da qui in poi è tutto un susseguirsi di album milionari zeppi di hit dancefloor, da cui vi propongo:
Casanova Brown, (If You Want It) Do It Yourself, How High The Moon e walk on by da: Experience, MGM 1975.
I've Got You Under My Skin (From The Motion Picture "Born To Dance"), Be mine e: Let's Make A Deal, dall'album: I've got you, Polydor 1976.
We Can Start All Over Again, As Time Goes By (Includes The Hands Of Time), Why Should I Pay, tratti da: Glorious, Polydor 1977.
Anybody Wanna Party?, I will survive, Goin' Out Of My Head, tutte da: Love tracks, Polidor 1978.
Part Time Love (Is A Full Time Job), You're All I Need To Get By, Kidnapped, da: Gloria Gaynor's Park Avenue Sound, Polydor 1978.
Let Me Know (I Have A Right), Midnight Rocker, You Took Me In Again, da: I have a right, Polydor 1979.
 
                                           
                                           
                                           
                                           
                                           
                                           







 

Sandy Gaye

 

soul\funk vocalist dalla discografia scarnissima, solo due 7": Talk Is Cheap / Watch The Dog That Bring The Bone, Tragar Records 1969 e: He's Good For Me / Talk Is Cheap, Moonshot Records U.S.A., entrambi veri killer funk, rari e costosetti.
 
                                           


 

Gaye Marvin

 

se alla lettera F abbiamo incontrato la più grande voce femminile del soul: Aretha Franklin, alla G, senza ombra di dubbio, siamo in presenza della più grande voce maschile: Marvin Gaye.
La sua biografia è storia, non c'è nulla da svelare, per quanto riguarda questa pagina partiamo dall'album della svolta: What's going on, Tamla 1971, disco basilare e seminale che oltre alla splendida title track contiene anche: Inner city blues e: What's Happening Brother.
Il secondo album del nuovo corso è una colonna sonora: Trouble man, Tamla 1972, tutto composto e prodotto da Marvin, da cui consiglio gli strumentali: "T" Plays It Cool e: "T" Stands For Trouble.
L'anno successivo esce l'album con Diana Ross: Diana & Marvin, top track: Don't knock my love.
Sempre nel 1973 è la volta di. Let's get it on (Tamla), album più intimistico, con splendide ballads ma anche un po' do groove con. Keep gettin'it on.
I want you, del 1976, intanto vede la splendida cover art di: sugar shack, opera di Ernie Barnes e la title track come brano trainante.
Here, My Dear, Tamla 1978, è il doppio album "del divorzio" sia sentimentale che artistico ( i rapporti con la Motown, anzi, con Berry Gordy in persona, sono molto tesi), che ci regala comunque piccole perle funky come: A Funky Space Reincarnation, Anger e: Time to get it together.
Il divorzio con la Motown arriva all'inizio degli 80's, ma rimane come ultima testimonianza di questa incredibile stagione: In Our Lifetime, che esce nel 1981, brani consigliati: Heavy Love Affair, funk me e la tilte track.