martedì 30 maggio 2023

Blanche Carter

 

voce femminile legata ad alcuni progetti disco, tra cui i Night people di Earl Young, o da solista con un paio di singoli e un 12". Prima traccia discografica: halos are for Angels, 7" promo del 1972, GSF records, quindi: my man, per la RCA Victor, anno 1975, altro singolo, che vede tra i produttori Jacques Morali.
1981,per la TSOB ( the sound of Brooklyn) esce il 12": straight down to the bone.
 



 

Carter & Chanel

 duo vocale Soul\Disco, un solo album all'attivo: Midnight love affair, su Sweet City, 1980, da cui segnalo: Don't Let Love Go, tonight is right, Together forever e la title track.

https://www.youtube.com/watch?v=gpzZmhrk8bw

https://www.youtube.com/watch?v=Ktk5KasH0Ew 




Carte Blanche

 

Disco project europeo che porta all'incisione di un unico12" per la PYE records ( UK , 1979) : get up get on your feet, di cui preferisco di gran lunga la b side: do you like it like that.
 

 

the Cars

 

da Boston, Massachussetts, formatisi nel 1976 sfruttano l'onda punk\new wave, grazie al loro speed rock chitarristico e ruffiano e anche il carisma del front man: Ric Ocasek. Primo album omonimo, per la Elektra, nel 1978, subito un paio di brani trainanti come:my best friend girl e just what i needed,dopodiche furba virata verso il synth pop, con il grande successo di Candy-O (Elektra, 1979, con una splendida copertina disegnata da Vargas), la fortunatissima title track, let's go e shoo be doo, le cose migliori.
Acquisito un notevole successo commerciale, sfornano un altro paio di lp in sequenza, 1980: Panorama e 1981: Shake it up ( entrambi sempre per la Elektra); da segnalare touch & go dal primo e la title track dal secondo.
 




 

Linda Carr

 

soul singer, molto amata in ambito Northern soul per i suoi singoli degli anni 60, ritorna sulle scene nel 1975 con il successo di: Highwire, dall'album: Cherry pie guy, pubblicato in U.K. per la Chelsea e l'anno successivo in USA per la Roxbury.
 

 

Ian Carr \ Nucleus

 

trombettista Scozzese, tra il jazz la fusion e il prog, fa parte del supergruppo Centipede, incide da solista e con il meglio della scena prog\jazz Inglese ( Neil Ardley, Don Rendell, Mike Gibbs, Stan Tracey....), a mio parere la sua creatura più interessante sono i Nucleus, a partire dall'album del 1971: Solar plexus, Vertigo (Swirl label), Carr prende le redini del gruppo ( Nell'album precedente: Elastic rock era solamente ospite), il suono è ancora abbastanza "pesante", ma con brani come Elements I & II si intravvede la svolta fusion, che avviene con i due album del 1973: Roots e Labyrinth, dal primo vi segnalo il crescendo della titla track e la percussiva: Whapatiti, mentre dal secondo, lo space jazz di Arena e le splendide: Exultation, Bull dance.
1974, sempre per la Vertigo, esce: under the sun, più jazz rispetto ai precedenti, ma episodi come :new life , theme 1-sarsaparilla e the Addison trip, sono notevoli.
1975: Snakehips etcetera, si va dal break percussivo di Pussyfoot alle più estese e grooveggianti. Rat's bag e Rachel's tune. Stesso anno, viene pubblicato anche: Alleycat, title track, splat e Phaieaux corner le top tracks.
Nel 1977 abbiamo la parentesi sperimentale di: in flagranti delicto, per tornare nel 1979 alla fusion di: out of the long dark ( Capitol ) , con le pregevoli: solar wind e gone with the weed.
 







 

Andrè Carr

 

Italo disco, progetto realizzato da Vince Tempera, che firma tutti i brani dell'album: Salsa soul, the sound of Andre Carr ( fatta eccezione per la cover del classico: soulful strutt), si va dalla reggheggiante island man alla disco di Mr.hit man, il tutto per la Harmony, Italy, 1976. Da segnalare anche il 12", sempre per la Harmony, che oltre ai brani già citati, include: Disco Frisco.