mercoledì 27 maggio 2026

Willie Hutch

 

William McKinley Hutchison, vocalist, ottimo chitarrista e compositore, appare sulla scena discografica fin dal 1964 con la Soul city records, con cui pubblica singoli 7" che rimangono classici in ambito Northern soul, uno su tutti: Can't Fight The Power, 1967, ma anche: Use What You Got su: Maverick, 1969.
Trasferitosi a Los Angeles si afferma come compositore firmando pezzi per i 5th Dimension e anche per il suo primo album da solista su RCA: Soul Portrait (1969), da cui consiglio: Ain't Gonna Stop, You Gotta Try e: Keep On Doin' What You Do.
Dopo il secondo lp, che è composto da soul ballads, viene notato da Hal Davis, che lo porta alla Motown, dove si fa notare prima firmando: I'll be there per i Jackson 5, poi per il suo album del 1973: Fully exposed, che contiene perle soul come: Can't Get Ready For Losing You, Tell Me Why Has Our Love Turned Cold, California my way e: Ain't Nothing Like Togetherness, nello stesso anno esce anche: the Mack, colonna sonora in stile Blaxploitation, che rimane, forse, il suo lavoro più conosciuto e dal quale segnalo: Brother's Gonna Work It Out, Mack's Stroll / The Getaway (Chase Scene), entrambi caratterizzati da lunghe intro che sfociano in puro groove, ma anche: Slick, theme of the Mack e: Vampin'.
1974, ancora una colonna sonora di grande spessore: Foxy Brown, sempre per la Motown, top tracks: Ain't That (Mellow, Mellow), Chase, You Sure Know How To Love Your Man, Foxy lady e: them from Foxy Brown, sempre nel 74 esce anche: The Mark Of The Beast, altro piccolo capolavoro, con: Try It You"ll Like It, Get Ready For The Get Down, Life's No Fun Living In The Ghetto e la title track.
Ode to my lady del 1975 inizia a strizzare l'occhio alla dance, pur rimanendo qualitativamente di alto livello, brani consigliati: Love power, Ode to my lady e: Party down.
Due album nel 1976: Color her sunshine e: Concert in blues, con: Come On Girl Let's Get It On dal primo e: Don't Let A Little Money Keep You Acting Funny dal secondo, che comprende anche una nuova versione di Party down. 
Nel 1977, in piena era Disco viene edito: Having a house party, leggerino ma con episodi validi come: Willie's Boogie, After love is gone e: Train of love.
Tra il il 1978 e il 1979 escono i due album per la Whitfield Records: In tune e: Midnight dancer, con gli arrangiamenti di Gene Page, i brani migliori: Easy does it, Hip Shakin' Sexy Lady e: All American Funkathon dal primo, mentre dal secondo segnalo: Disco thang, Everybody Needs Money e la title track.
 
                                          


                                            


                                            


                                            







 
 

the Hustlers

 

uno dei vari Alias usati dai J.B.'s per le loro funk excursion sulla label People, in questo caso si tratta di un solo singolo: Hustling \ Soft Hustle ( la B side è la versione strumentale di Don't Fence Me In di James Brown).
Curiosamente la stampa promo del pezzo esce col titolo: Disco baby, a firma Hugo & Luigi, anche se non ha niente a che vedere con il pezzo degli Stylistic, errore di stampa? comunque sia, il singolo poi esce ufficialmente a firma James Brown e con Husting come titolo.
 



 

the Hustlers 1970

 

funk band dall'Ohio che registra: You Can't Hide The Truth part.1&2, Soul Beat 1, un oscuro singolo 7" di funk psichedelico pesante che ricorda molto i Funkadelic.
 

 

Phill Hurtt

 

compositore, arrangiatore e produttore oltre che: vocalist e pianista, membro di MFSB e Salsoul orchestra e titolare di ottimi episodi da solista, iniziando con: Giving it back, singolo del 78 per la Fantasy che titola l'album dello stesso anno, da cui segnalo anche: Lovin'.
Ancora meglio il secondo lp: PH Factor , Fantasy 1979, decisamente più funky, con brani come: Boogie City (Rock And Boogie Down) e: PH Factor Boogie ( entrambi anche su 12").
 

                                            




 

Hunt's Determination band

 

funk band da Flint, Michigan, emeriti sconosciuti che pubblicano però una manciata di singoli e due album per la EarWax, soul funk label di Detroit ( tutto il materiale su 7" è reperibile sugli lp) veramente notevoli, il primo: This Is Determination Problems ( 1977) è una vera bomba, da cui consiglio: Danceland, Problems, Where the funk comes from e:I got my nut.
Di alto livello anche il secondo album: Get Your Act Together , con: Number one lady ( che era anche sul primo), Hottisie tottsie, Rollerskate e la title track.
 


 

Sherman Hunter

 

chitarrista e arrangiatore nel giro della T.K. records sul finire dei 70's, tracce minime da solista, come il 12": Dancing Down The Avenue, T.K.Disco 1979, uscito anche su 7" per la Shield, con: Up Town New York sulla B side ( entrambi i brani vedono Thomas Stewart tra i produttori e i compositori), quindi chiudiamo con il 12" del 1981: Dance To Freedom , su: Dealers Choice ( attenti in caso di acquisto perchè circola un falso italiano).
 
                                          



 

lunedì 25 maggio 2026

13th Floor

 

Heavy funk.La storia incomincia con un 7” nel 1975 per la Vanessa: leanin’ (b side:gina lako nani)
Poi, nel 1977,  esce un incredibile funk album per la Blue Candle: Steppin’ out.
Prodotto da Oliver Sain . Oltre ad una diversa versione di leanin’ ( che è quella che vi propongo), vi segnalo inoltre: time & place, Hang loose, Get up, Rise.
 
                                            

https://www.youtube.com/watch?v=z-wnokY3jmo