William McKinley Hutchison, vocalist, ottimo chitarrista e compositore, appare sulla scena discografica fin dal 1964 con la Soul city records, con cui pubblica singoli 7" che rimangono classici in ambito Northern soul, uno su tutti: Can't Fight The Power, 1967, ma anche: Use What You Got su: Maverick, 1969.
Trasferitosi a Los Angeles si afferma come compositore firmando pezzi per i 5th Dimension e anche per il suo primo album da solista su RCA: Soul Portrait (1969), da cui consiglio: Ain't Gonna Stop, You Gotta Try e: Keep On Doin' What You Do.
Dopo il secondo lp, che è composto da soul ballads, viene notato da Hal Davis, che lo porta alla Motown, dove si fa notare prima firmando: I'll be there per i Jackson 5, poi per il suo album del 1973: Fully exposed, che contiene perle soul come: Can't Get Ready For Losing You, Tell Me Why Has Our Love Turned Cold, California my way e: Ain't Nothing Like Togetherness, nello stesso anno esce anche: the Mack, colonna sonora in stile Blaxploitation, che rimane, forse, il suo lavoro più conosciuto e dal quale segnalo: Brother's Gonna Work It Out, Mack's Stroll / The Getaway (Chase Scene), entrambi caratterizzati da lunghe intro che sfociano in puro groove, ma anche: Slick, theme of the Mack e: Vampin'.
1974, ancora una colonna sonora di grande spessore: Foxy Brown, sempre per la Motown, top tracks: Ain't That (Mellow, Mellow), Chase, You Sure Know How To Love Your Man, Foxy lady e: them from Foxy Brown, sempre nel 74 esce anche: The Mark Of The Beast, altro piccolo capolavoro, con: Try It You"ll Like It, Get Ready For The Get Down, Life's No Fun Living In The Ghetto e la title track.
Ode to my lady del 1975 inizia a strizzare l'occhio alla dance, pur rimanendo qualitativamente di alto livello, brani consigliati: Love power, Ode to my lady e: Party down.
Due album nel 1976: Color her sunshine e: Concert in blues, con: Come On Girl Let's Get It On dal primo e: Don't Let A Little Money Keep You Acting Funny dal secondo, che comprende anche una nuova versione di Party down.
Nel 1977, in piena era Disco viene edito: Having a house party, leggerino ma con episodi validi come: Willie's Boogie, After love is gone e: Train of love.
Tra il il 1978 e il 1979 escono i due album per la Whitfield Records: In tune e: Midnight dancer, con gli arrangiamenti di Gene Page, i brani migliori: Easy does it, Hip Shakin' Sexy Lady e: All American Funkathon dal primo, mentre dal secondo segnalo: Disco thang, Everybody Needs Money e la title track.













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