giovedì 9 aprile 2026

McKinley Sandifer

 soul vocalist, compositore, proprietario della Sand-I records ( per cui incide solamente lui), proviene dall'Arkansas da cui migra verso Peoria, Illinois, dove, per la Younger records di Larry Rogers, edita  il singolo:  Before You Get Married / Rare Back And Stretch , anno 1969, stesso anno in ci incide anche per la USA records: Get up, if you wanna be somebody. Nel 1974, per la piccola indie label di Memphis, la Cotton records, pubblica: You're A Winner Baby / Saw And Axe , da cui segnalo la B-side, quindi, come detto in precedenza, dà vita alla propria etichetta, la Sand-I, pubblicandosi: Disco pig, 12" che già dal titolo si intuisce la dirazione musicale, anno 1978, ed infine: Got to obey, 1979, singolo 7" di spoken soul\proto rap.

                                            

                                            




 

https://www.youtube.com/watch?v=IT7FEJdqmAg 

https://www.youtube.com/watch?v=ypbQ-8_CWFw 

https://www.youtube.com/watch?v=ekzHSXawd1A 

https://www.youtube.com/watch?v=Bs-KBkg8y4Q 

https://www.youtube.com/watch?v=t4RNLE6qoOU&list=PLxUihvVrdbv0yH0C5OR7qAn_HlIfJpqmn&index=3 

https://www.youtube.com/watch?v=MzbM3kRbV2c&list=PLxUihvVrdbv0yH0C5OR7qAn_HlIfJpqmn&index=7 

 

Sandi & Matues

 Sandi Blair & Matthew Berry ( Matues ), si autoproducono, arrangiano e firmano un paio di singoli soul\funk, tra cui spicca: The World part.1&2, su Matues records, 1974. Pezzo raro e ricercato.


 

https://www.youtube.com/watch?v=gKpNHY_qd3s 

 

mercoledì 8 aprile 2026

the Rainbow Orchestra

 big band\orchestra svizzera diretta da Peter Jacques che vede tra i suoi membri musicisti del calibro di Hans Peters e Kurt Weill. Un solo album del 1974 per la Colorit, Germany ( stesso anno per le stampe: EMI Electrola e Music for Pleasure): Wonderland of sound, disco in stile jazz\Library music, da cui consiglio: Neptune's walk, La Avispa, Soul surfing.


 

https://www.youtube.com/watch?v=z4i9e_lP_eY&list=RDGMEMobX1BxJACYdblLA03Ec3GQ&index=9 

https://www.youtube.com/watch?v=l27-jVz6JNE 

https://www.youtube.com/watch?v=VA359MSxQQI&list=PL6_zxo8TJiM7KmYCypd1VVUutArBP9oU8&index=6 

Brenda Cuffari

 misconosciuta vocalist, che pubblica solamente un singolo Disco  nel 1979, di cui ci interessa solo la B-side: My Music Says It All, co-firmata e prodotta da Dunn Pearson per la Charisma, soul label dell'Ohio e omonima della ben ben più famosa etichetta prog inglese.


 

https://www.youtube.com/watch?v=b-qHkBXXNK8&list=RD5hpxxFt_EK8&index=4 

 

Azer Dadashev

 Structure of the moment, tratto dalla colonna sonora: Anın quruluşuу, sconosciuto artista di library music,  dall'azerbaijan, anno 1980. 


 

https://www.youtube.com/watch?v=g6EDlyy3QEU 

Robert Amirkhanyan

 direttore d'orchestra Armeno di cui sono a conoscenza di un unico brano funk\orchestrale: Hayrik, che titola una colonna sonora del 1972. Non saprei dirvi nemmeno il nome dell'etichetta discografica perchè è scritto in cirillico.


 

https://www.youtube.com/watch?v=Rkb7gmWCv0Q 

Ricky Hodges (& the Funk People)

 

raro funk single di questo sconosciuto artista dell'Ohio, I feel it viene stampato in sole duecento copie per la Soul Kitchen nel 1968, stesso anno della stampa su: Clevetown Records, accreditato come: Ricky Hodges With Little G And The Vibrators, con: Don't Blow No More sulla B side.
 


 

Hodges James & Smith

 

Denita James, Jessica Smith, Pat Hodges, sono un trio vocale che in origine era un quartetto, completato da Caroline Crawford, che lascia dopo poco, giusto il tempo di incidere un paio di 7" per la MPingo records, tra cui: Nobody, che verrà ripresa in versione dance in seguito dal trio.
Prodotte da: William Stevenson ( una delle menti da studio della Motown) che pensava di farne il contraltare delle Supremes, operazione un po' velleitaria, ma che comunque porta alla realizzazione di quattro album di ottima fattura, a cominciare da: Incredible , 20th Century Records 1973, che contiene l'hit: Signal Your Intention e la grooveggiante: Turn The People On. Nel 1975 esce il secondo album per la 20th Century: Power In Your Love , il migliore a mio parere, con: Momma, Power In Your Love e la nuova versione di Nobody.
Dal 77 con: What's On Your Mind? inizia il periodo London records, le top tracks: What's On Your Mind, People Needing People e: Off, chiudiamo con l'album del 1978: What Have You Done For Love?, da cui consiglio: You Can't Hide Love e la title track.
 



                                            


 

the Hoctor band

 

Danny Hoctor, conduttore e proprietario della Hoctor records, imperversa per tutti i 70's con cover di successi dance stampando decine di album e singoli, tra questi si possono pescare parecchie cose interessanti come: Shaft, theme from black balt Jones, Cissy strut, Corazon ecc. ecc., vi rimando direttamente alla pagina Discogs per spulciare meglio https://www.discogs.com/artist/189429-The-Hoctor-Band.
 


                                            




 

Willie Hobbs ( & the Dirte Four)

 Soul singer dalla Georgia, ma cresciuto musicalmente in Texas, alla corte di Major Bill Smith,  produttore, arrangiatore e proprietrio o co-proprietario di svariate etichette discografiche, tra cui la: Charay records, su cui esce il primo singolo di Hobbs, con i Dirte Four: Gloria ( cover degli Animals) \ On the move, anno 1968, stesso anno in cui, sempre con Bill Smith, per la Soft records, edita altri due singoli: Action e Cry, Cry, Cry. Terminata la collaborazione con "The  Major", inizia il pellegrinaggio tra buone indie labels come la Silver Fox, per cui incide un paio di ballads nel 1969, segue il periodo inizio 70's, con la Seventy Seven records, altri quattro singoli 7", tra cui consiglio: Do your own thing, 1972, Big legged woman del 1973, stesso anno in cui pubblica due 7" anche per la Sound Stage 7 di Fred Foster, ma trattasi solamente di soul ballds, quindi passerei alla seconda metà dei 70's e alla Bandit records, con: Let's steal away, influenze Disco, anno 1979.

                                          




 

https://www.youtube.com/watch?v=eF5EnHfb9mE&t=34s 

https://www.youtube.com/watch?v=8tXfgXAyBgs&source_ve_path=NzY3NTg&embeds_referring_euri=https%3A%2F%2Fwww.discogs.com%2F&embeds_referring_origin=https%3A%2F%2Fwww.discogs.com 

https://www.youtube.com/watch?v=4Ulp7vswjic 

https://www.youtube.com/watch?v=ZZC8Z3IQVzs 

https://www.youtube.com/watch?v=l0mFA2lPm38 

Larry Hobb's ( Hobson )

 

soul man da Baton Rouge , Louisiana, molto anzi, troppo parco discograficamente, avendo inciso solo un paio di 7" ma riuscendo a regalarci una perla disco\boogie come: Disco party, rare groove per la Pure Black Soul Record's, 1980.
 

 

Herman (Hermon) Hitson

 

sottovalutato cantante, chitarrista e compositore di "deep soul", che tra la fine dei 60's e primi 70's inanella anche alcune perle funk, a iniziare da: I got that will, Atco, 1968, quindi: Yes you did, Minit, 1969, ed infine: Ain't no other way per la: Sweet rose 1972.
 

                                            


 

Hi-Tension

 

pionieristica band funky britannica, prodotti dal geniale proprietario della Island records: Chris Blackwell, incidono nel 1978 il loro unico, omonimo, album, un super classico del genere che contiene: Searchin, Power & lightning, Unspoken, British hustle e: Hi tension.
Del 1979 il 12": Funktified, con Latin inspiration sulla B side, sempre Island records.
 


 

Al Hirt

 

trombettista da New Orleans, città da cui assimila le radici del dixieland che riporta su decine di album nella sua sterminata discografia, da cui vado a pescare qualche episodio groove come: Honey pot e Mess Around, da: Soul in the horn su: RCA Victor 1967, oppure: Sentries Charge, tratto da: Al Hirt / Hugo Montenegro ‎– Viva Max! (original soundtrack), Raw sugar del 1974, tratto da: Raw Sugar / Sweet Sauce / Banana Pudd'n' ( Monument).
 
                                          



 

Hiroshima

 

soft fusio\jazz band giapponese che ruota attorno alla coppia: Dan Kuramoto e June Kuramoto, formatisi alla fine dei 70's vedranno alternarsi svariati musicisti nel corso dei decenni ( sono ancora in attività), per quanto riguarda l'alfabeto vi propongo i primi due album per l'Arista: Hiroshima del 79, con: Lion dance e: Odori del 1980, che contiene: Warriors e: Cruisin' J-Town. 
 


 

Chris Hinze

 

flautista olandese di scuola classica che sviluppa una carriera parallela nel jazz, stregato dal free e dalla new thing statunitense forma un proprio ensemble: the Chris Hinze combination, dove militano anche John Lee e Gerry Brown, altra collaborazione interessante con: Sigi Schwab.
Dalla discografia solista e dalle collaborazioni ho estrapolato questa play list: Bamboo Feelings, da: The Chris Hinze Combination ‎– Virgin Sacrifice 1972 CBS.
Unity, da: Jeremy Steig, James Moody, Sahib Shihab, Chris Hinze ‎– Flute Summit Jamming At Donaueschingen Music-Festival , Atlantic 1973.
Sister slick, da; The Chris Hinze Combination ‎– Sister Slick , CBS 1974.
Infinite Jones, da: John Lee / Gerry Brown Featuring: Chris Hinze & Gary Bartz ‎– Infinite Jones, CBS 1974.
Bamboo Magic, da: The Chris Hinze Combination ‎– Bamboo Magic, Atlantic 1978.
Per concludere, uno strappo alla regola con un brano del 1984: African rapness, da: The Chris Hinze Combination ‎– Saliah , Keytone records.
 
                                           

                                            





 

Midnite Flite

 

Don't turn away: singolo 7" studio project early Disco del 1976, con la produzione di Kevin Gavin ( jazz crooner la cui ultima traccia discografica era un album per la Charlie Parker records del 1962) per la indie label di Miami: Spector records international (SRI), distribuita anche dalla T.K. che nel 1977 pubblica il brano su 12".
 


 

Osmar Milito

 

grande tastierista brasiliano che raccoglie il meglio dell' MPB e della bossa nova con venature soul jazz tipiche dei tribalisti, a mio parere troppo poco conosciuto, vista la qualità dei suoi lavori, iniziando dal primo album: ..E Deixa O Relógio Andar! su: Som Livre, 1971, con Marcos Valle come guest e con il Quarteto Forma (con cui lavorerà in quasi tutti i suoi dischi), top tracks: Rita jeep, Mudei De Idéia e una gran cover di Cantaloup Island.
Secondo album nel 1973: Nem Paletó, Nem Gravata, esce su Atco, accompagnato dal Quarteto Number One come backing vocals, altro lavoro veramente notevole, da cui consiglio: Morre O Burro, Fica O Homem, Quem Mandou (Pé Na Tábua) e: A Briga, mentre dal successivo Viagem ( Continental 1974 ), segnalo: Up Up & away ( di Jim Webb) e: Eu Bebo sim.
Na Trilha De Osmar Milito (Temas De Sucesso Em Novelas) , sempre del 1974, su Soma records, è una raccolta di temi da telenovelas, accompagnato da: Quarteto Forma, Quarteto Number One, Trama e: Luna E Suza, i momenti migliori sono: As Moça, Hey Shazam, Mandato e: O Bofe ( composizioni di Antonio Carlos-Jocafi, Marcos Valle, Erasmo Carlos).
Restiamo nel 1974 con la cover di: Maracatu Atômico, solo su 7" a 33 giri, Continental records Brasil, stessa label dell'album del 1978: Ligia, da cui segnalo: Little Tracy di Winton Kelly e la title track, scritta da Tom Jobim.