venerdì 13 febbraio 2026

Monk Higgins

 

Saxophonista jazz, ma anche tastierista e arrangiatore, caratterizzato da sonorità hard bop che pratica nei dischi di personaggi come: Blue Mitchell, the Three sonund, Gene Harris e tanti altri, nonchè nella propria , prolifica, carriera solista, che inizierei a prendere in considerazione da: Extra Soul Perception, Solid State Records 1968, da cui segnalo: Watermelon Man e la Title track.
Dopo quattro anni di silenzio arrivano ben due album ( entrambi United artists 1972), i migliori a mio parere: Heavyweight e: Little mama, segnalo: Big Water Bed, Last Flight To Dallas e: Gotta Be Funky dal primo, Can't stop e la title track dal secondo.
Un po' Papettiano l'album del 1974: Dance To The Disco Sax Of Monk Higgins, Buddah records, dove comunque c'è una bella cover di Soul Train Theme ( che è a sua volta il remake di TSOP), di tutt'altro spessore è la colonna sonora di Sheeba baby, sempre buddah 1975, con: Alex Brown, di cui ho già parlato nel post della suddetta artista.
 
                                              

                                              




 

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