lunedì 26 ottobre 2026

Shades of Brown

 quartetto vocale da Chicago, il loro unico album: S.O.B., inciso per la Cadet nel 1970, è frutto delle composizioni e della produzione di Bobby Miller, che si avvale anche degli arrangiamenti di Richard Evans. Ottimo soul album ( anche abbastanza raro e ricercato) da cui consiglio: Lite Y'All Up, HeDidn't leave me a name, Man's worstenemy e: Garbage man.

 S.O.B., Primary, 1 of 4

https://www.youtube.com/watch?v=JB5vXlD235U&list=OLAK5uy_lpSnID1WpYuOlw1HdF1fGPhMD6GHjxhrk&index=3 

https://www.youtube.com/watch?v=7COTlHgzjyk&list=OLAK5uy_lpSnID1WpYuOlw1HdF1fGPhMD6GHjxhrk&index=7

https://www.youtube.com/watch?v=r8OIG0B8c3w&list=OLAK5uy_lpSnID1WpYuOlw1HdF1fGPhMD6GHjxhrk&index=6 

https://www.youtube.com/watch?v=1E-LOOcuhTc&list=OLAK5uy_lpSnID1WpYuOlw1HdF1fGPhMD6GHjxhrk&index=10

Billy Sha-Rae ( Rae's Soul Congress )

 i Soul Congress sono una soul band dalla Pennsylvania, attivi, con Billy Sha-Rae alla voce, dalla seconda metà dei 60's, quando migrano a Detroit ed entrano nelle grazie di Jack Ashford, che ne fa la house band della Jack Ashford's Just Productions.Il primo singolo che rientra nel range temporale dell'alfabeto è: Do it \ I found the one ( la B-side è una ballad di Bobby Womack), scritto , prodotto e arrangiato dalla coppia: Lorraine Chandler \ Jack Ashford, per la Hourglass records, 1969 ( ristampato nel 1970 su Spectrum con: Crying clown come B-side). Nel 1970 arriva un'altro funk 45: Let's do it again, inciso per un'altra label fondata da Ashford, la: Triple B records. Chiudo con il 7" del 1971, ancora firmato : Chandler \ Ashford: I'm gone, con Let's do it come B- side, per un'altra label satellite della Just Production, la già citata Spectrum.

https://www.youtube.com/watch?v=NFNHoOYD3xM 

https://www.youtube.com/watch?v=uraTHDTB2ts 

https://www.youtube.com/watch?v=1IurL6oDBmc 

 

Do It / I Found The One, Primary, 1 of 3 

Let's Do It Again / I Want Some Satisfaction, Primary, 1 of 2 

 I'm Gone / Let's Do It Again, Primary, 1 of 2

domenica 25 ottobre 2026

Paul Kelly

 

Soul man da Miami, cantante, compositore e produttore, attivo dall'inizio dei 60's in svariati gruppi, tra i quali la band di Clarence Reid, arrivando a dedicarsi nei 70's ad una prolifica carriera solista.
Nel 1970 pubblica il suo primo album: Stealing In The Name Of The Lord , per la piccola indie label: Happy Tiger Records, verrà ripubblicato dalla Warner Bros nel 1972 col titolo: Dirt, soul del profondo sud e accenni gospel, le cose migliori sono: Soul flow e: 509.
Gli altri tre album del decennio usciranno tutti su Warner Bros, a iniziare da: Don't burn me, 1973, con la bella title track, quindi: Hooked, Hogtied & Collared, 1974 , che contiene: I'm Into Somethin' I Can't Shake Loose oltre alla title track.
Menzione particolare per: Stand On The Positive Side, l'album del 1977, coprodotto con Gene Page che vede la partecipazione di musicisti del calibro di: Wilton Felder, Paulinho Da Costa, Ray Parker Jr., Jack Ashford e: Sonny Burke, disco notevole, da cui segnalo, oltre al brano che titola l'album: To The Bone, Get It On.
Per chiudere post e decennio rimane: Everybody's Got A Jones, singolo 7" per la Epic.
 
                                            

                                             




                                            
 

Marcus Kelly

 

soul vocalist da St. Louis, Missouri, in piena area "Soul Revue", incide un solo singolo 7" con gli Impassions: Pushin' To The Top / I Need Your Love, su White Eagle, 1968.
 

 

Herman Kelly & Life

 

Herman Wesley Kelley, percussionista che assieme a Aaron McCarthy e Travis Biggs da alla luce un ottimo album funky\Disco: Percussion Explosion! su Electric Cat 1978, che contiene l'hit: Dance To The Drummer's Beat , anche in 12" su Electric Cat e su T.K records remixata da Jim Burgess, dallo stesso lp consiglio anche: Who's the funky DJ.
 
                                              



 

Ed Kelly

 

pianista jazz di grande livello, che, con  l'album: Ed Kelly & friend, su Theresa Records 1979, (con sua maestà Pharoah Sanders, al sax tenore) tocca alte vette. I brani consigliati sono: Pippin e Newborn.
L'anno precedente era uscito, sempre su Theresa: Ed Kelly Ensemble – Music From The Black Museum, disco modal jazz di grande bellezza ma un po' più ostico all'ascolto, da cui consiglio comunque: Samba e: Ring Shout Ballet.
 


 

Kelly & the Soul Explosion

se non sapete come spendere la tredicesima, potreste investire su questo 7" soul\funk ( ma potrebbe non bastare!!!) per la Dynamite records, early 70's press, con due pezzi spettacolari: Talking about my baby's love, silk\soul groove e il funk di: Got a gig on my back, fortunatamente reperibile su un paio di ristampe.
 


 

Kelenkye band

 

funk band dal Ghana, un solo album registrato nel 1974: Moving world, per la ghanese: Emporium records ( c'è anche una successiva stampa nigeriana con cover differente su ABC, 1977), da cui consiglio: Jungle music, Brotherhood of man e la title track.
 


 

Kebekelektrik

 

progetto disco canadese, supervisionato da Pat Deserio, che con uno studente di filosofia dell'Università di Montreal, tale: Gino Soccio, realizzano un disco con quattro pezzi: un arrangiamento di "Bolero" di Maurice Ravel, una cover di "Magic" degli Space Fly" e due composizioni originali, "Mirage" e "War Dance", quest'ultima che diventa successo da dancefloor. Sebbene Deserio abbia supervisionato il progetto e abbia crediti di co-scrittura, Soccio ha eseguito ogni nota dell'album realizzato per la: Les Disques Direction Records nel 1977.
Il lavoro viene remixato per la Salsoul records da Tom Moulton nel 1978.
 



 

Ernie K-Doe

 

Ernest Kador Jr., R&B \ Soul vocalist da New Orleams, attivo dalla metà dei 50's, centra il primo successo nel 1961 con il singolo: Mother-in-Law, scritto da Allen Toussaint, anche se le cose più interessanti arrivano con l'album omonimo del 1971, che contiene: Lawdy mama e: Here come the girls ( Janus records) e con un paio di singoli per la Sansu Records nella seconda metà dei 70's, cioè: Stoop down, B side del 1975 e: Hotcha mama, del 1976.
 



 

the Kay-Gees

 

funk band da Jersey City, New Jersey, formata all'inizio degli anni '70 da Kevin Bell, inizialmente sotto l'ala protettiva di Kool And The Gang, prodotti dal fratello maggiore di Kevin, Ronald Bell, incidono due album per la Gang Records: Keep On Bumpin' & Masterplan del 1974, che contiene: Get down, Let's Boogie, You've Got To Keep On Bumpin', Master plan, quindi nel 1976: Find a friend, che esce dall'orbita delle sonorità del produttore Ronald Bell virando verso la Dance music di alto livello, le top tracks: On the money, I believe in music, together e: Be real. Tra i due album troviamo il singolo 7": Hustle Wit Every Muscle, (Theme From "Party" T.V. Show), sempre su Gang.
Dopo il 1976 avviene il passaggio alla De-Lite Records, continuando nel cambiamento di stile verso la Funky\Disco, anno 1978 pubblicano: Kilowatt, che per capienza groove è secondo solo a Keep on bumpin', con killer tracks come: Kay-Gee's Theme Song, Kilowatt ( anche in versione 12"), Cheek to cheek, Tango hustle e Space disco.
Chiudiamo con l'album del 1979: Burn me up, prodotto da Patrick Adams che oltre alla title track ( burn me up, anche su 12") contiene anche: Latin funk, Sing A Happy Song (Sing, Sing, Sing) e: The rhythm is hot.
 
                                          





 

Ryo Kawasaky

 

Chitarrista giapponese jazz fusion, compositore e bandleader, meglio conosciuto come uno dei primi musicisti a sviluppare e diffondere il genere fusion e per aver contribuito a sviluppare il sintetizzatore per chitarra in collaborazione con Roland Corporation e Korg.
Durante gli anni 60 suonò con vari gruppi jazz giapponesi e formò anche sue band, come ad esempio i: Golden Dragon. All'inizio degli anni '70 si trasferì a New York City, dove si stabilì e lavorò con Gil Evans, Elvin Jones, Chico Hamilton, oltre a sviluppare una notevole carriera da solista di cui vi riporto i brani consigliati e i rispettivi album da cui sono tratti:
Phil, da: Prism - East Wind 1976
Eight Mile Road \ Montevideo, da: Eight Mile Road - east Wind 1976
Raisins \ East Side Boogie, da: Juice - RCA Victor 1976
Bones \ Sombrero, da: Ring Toss - Chiaroscuro Records 1977
Trinkets & Things \ Little one, da: Trinkets & Things - Openskye 1979
Little tree \ Quasar Infection, da: Ryo Kawasaki And The Golden Dragon - Openskye 1980.
 
                                          

                                            





 

Anthony Kata group

 Italo Disco, nonostante i nomi inglesi, prodotto tutto italiano, anche se parliamo di un solo singolo: Bombora, stampato per la Gang Tony Noble, 1978.

 Bombora / Hurt, Primary, 1 of 3

https://www.youtube.com/watch?v=25C0rerDaXo 

Kat Mandu

 

Denis Lepage e Joe La Greca sono le menti dietro questo gruppo Disco canadese. Il loro primo, omonimo, album esce nel 1979 e include il classico : "The Break", originariamente edito su 12" negli Stati Uniti: T.K.records, anche se la versione originale è su Unidisc ( Canada ), consiglio anche: Don't Stop, Keep On e sorvolerei sulla produzione successiva.
 
 
 
 

Kasso

 

uno dei progetti "Italo Disco" del figlio d'arte: Claudio Simonetti, tastierista, compositore e arrangiatore che viene dal Prog anni 70, con gruppi storici come: Cherry five e Goblin e si diletta poi con la Disco, ottenendo buoni successi con Easy going, Crazy gang e appunto: Kasso, di cui citerei l'omonimo album di debutto su F1 Team 1981, con un team di compositori composto da Rossana Casale, Linda Wesley e Claude King. Il brano che titola l'album, Walkman, Key west le mie preferite.
 
Nessuna descrizione della foto disponibile. 
 

Jean Kassapian

 

un bel disco per avvicinarsi alla danza del ventre, groove mediorientale, ma edito in Canada, per questo polistrumentista e compositore, che dopo aver inciso un album di Lounge\ Exotica music nei 60's, pubblica un singolo 7" nel 1974: The Snake, Kassap records.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Kashmere Stage band

fondata del maestro di musica: Conrad O. Johnson, selezione dei migliori musicisti della: Kashmere High School, Houston, Texas, la loro produzione discografica è ridotta a sole 1000 copie per album, vendute localmente o durante i concerti, trattasi quindi di materiale difficilmente reperibile.
Il primo lp: Our thing, del 1969, è in stile big band jazz, con una bella versione di Take five, che viene ripresa in maniera molto più funkeggiante sul secondo album: Bumper to bumper soul, su: Kram records 1970, che contiene anche: Thank you, di Sly Stone.
Altri brani consigliati dalla discografia: Do You Dig It Man? e Super bad, da: Thunder soul, 1971.
Scorpio, Do your thing e ancoraThank you da: Zero point, 1972.
Head wiggle, Kashmere e: All praises da: Plays originals, 1973.
Sull'album del 1975: Out Of Gas "But Still Burning", appaiono brani già pubblicati, oltre alla killer track: $$ Kash Register $$. che viene incisa anche su 7", in formazione ridotta a nome: Cold Fire.
Da segnalare anche un paio di live con quasi tutti i brani sopra citati e un altro singolo 7" a nome Black Rain: Sparkplugs / Houston Is A Grand Old Town , su Tap records, mentre tutto il resto è su Kram.