martedì 6 ottobre 2026

Kimiko Kasai

 

jazz vocalist giapponese, che oltre alla grande notorietà nella terra del sol levante vanta collaborazioni con grandi jazz men statunitensi, tanto da incidere album con. Mal Waldron, Gil Evans, Oliver Nelson, Cedar Walton e Herbie Hancock, proprio a quest'ultimo si avvicina sul finire dei 70's, prima con l'album: Round & round ( CBS Sony 1978) che vede la presenza di Paul Jackson e Bill Summers, entrambi negli Headhunters di Herbie, dove propone anche la cover di: Chameleon e una notevole: Chain reaction, quindi con: Kimiko Kasai With Herbie Hancock - Butterfly ( CBS Sony 1979), dove oltre al maestro arrivano il resto degli Headhunters a proporre: I Thought It Was You, Maiden voyage e la cover di: As ( Stevie Wonder) su tutte.
Precedentemente, cioè dall'album del 1975: This is my love, urge segnalare una gran cover di: Use me, musicisti di gran livello anche in questo caso, con Stan Getz, Lee Konitz, Cornell Dupree e la produzione di Teo Macero.
 
 

Karriem

 

Karriem Muhammed, one shot Disco vocalist, il suo unico 12": I love you, esce su: Pashlo Records nel 1979. Vera chicca da collezionisti.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Karma

 

formazione latin\jazz Funk formata da grandi musicisti: Ernie Watts e George Bohanon, sax e trombone, il batterista Joe Bloker, già con i Love, mitica psychrock band, il tastierista Michael Greene che appare con i Magnum nello splendido album fully Loaded, insomma, tanta roba che si esprime in due album, il primo: Celebration, esce su Horizon nel 1976 e contiene: Funk de Mambo ( anche su 12") e Kwanzaa, il secondo: For Everybody ( Horizon 1977), è ancora più funkeggiante, top tracks: Spotty Funk e: For Everybody (Feel The Whogga).
 


 

Karkey & Woodard

 

misconosciuto ma spettacolare duo funky\jazz, Karkey Karkalits alle tastiere e Jim Woodard, batteria, editano un solo album sulla home label: K & W records, 1974, dal titolo: Just about time, all'interno godetevi: Kohoutek, dirty ole bossa nova e: Hang it or ring it.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Kapingbdi

 

Afro-beat e jazz\funk band dalla Liberia, guidati dal compositore e produttore Kojo Samuels, annoverano tre album editi in Germania dalla: Trikont, il primo nel 1978: African Rhythm Rock Jazz From Liberia - West Africa , con: Dadadada e: Mali feeling, quindi: Hey Brother del 1980, da cui consiglio il brano che titola l'album e: Why I Can't Get No Pay e per concludere: Don't escape, 1981, forse il migliore del lotto, con piccole perle come: You Go Go You Go Come e: Peace And Not In Pieces.
 
                                          



 

lunedì 5 ottobre 2026

Aleke Kanonu

 

Dopo aver trascorso gran parte degli anni '70 come turnista, il nigeriano Aleke Kanonu registra un album tutto suo: Aleke ( Arcana records 1980), un capolavoro afrobeat/funk/jazz criminalmente oscuro con Buddy Williams alla batteria, George Davis alla chitarra e un cameo di Wynton Marsalis al flicorno.
top tracks: N'Gwode e: Keep New York Clean.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Kano

 

band Italo Disco, guidata da: Luciano Ninzatti, Stefano Pulga e dal produttore Matteo Bonslavo con il vocalist: Glen White ( Dr. Togo e Mr. Gee ). Due album per la Full Time, il primo, omonimo, che contiene i singoli: Now Baby Now / Super Extra Sexy Sign , I'm ready, t's A War / Ahjia ( le versioni 12" escono su Emergency ), dal secondo: New York cake 1981, segnalo invece: Can't Hold Back (Your Loving) con la versione 12" che esce nel 1982, Baby Not Tonight / Don't Try To Stop Me, She's a star ( gli ultimi due anche su 12" Mirage).
Altri successi nel corso degli 80's, ma siamo già fuori dal range temporale dell'alfabeto.
Baby Not Tonight / Don't Try To Stop Me.
 
                                          




 

Kandidate

 

U.K. funky\jazz Disco band, formata da membri in uscita dagli Hot wax e dai 70% Proof, dopo il debutto nel 1975 con 7" per la Vulcan: I'm Coming (Wait For Me), vengono notati da Mickie Most, compositore, arrangiatore produttore, ma soprattutto proprietario della RAK records, per cui i nostri incideranno 5 singoli, tra questi consiglio le B side: (I'd Like To Be) Closer del 1978 e: What Are You Gonna Do, 1979, anno in cui esce anche: Girls girls girls, chiudo con l'ennesima B side: Go To Work On You , 1980, il resto della discografia è trascurabile.
 

                                       




 

Kalyan

 

interessantissima band caraibica ( Trinidad & Tobago) guidata dai fratelli Arthur e Rolph Marcial, autori di un melting pot tra Calypso, Soca, Reggae, Soul e Latin funk.
Gli inizi sono legati alla indie label: Village records, con una serie di singoli incisi nel 1974, tra cui le cover di Kung Fu fighting e Weya di Manu Dibango, tutta roba reperibile solo su 7", in quanto non appaiono sul loro primo album: What We Gonna Do Next? - Volume One ( 1975), che contiene invece: Down Frederick Street, Shango man e la prima versione della title track, che ritroviamo nel secondo lp omonimo su MCA del 1977, con la produzione di Tony Sylvester, assieme ai classici: Disco Reggae, Hello Africa e la cover di: Nice'n'slow.
Nel 77 esce anche: Trin-vibes, con il brano che titola l'album e: Soca Viper.
 
                                           




 

Kaleidoscope

 

soul\disco band dal New Iersey, attivi dai 70's ma una discografia scarnissima, solo tre singoli, di cui solo due nel range temporale dell'alfabeto: Thank You / I'm A Changed Person e: We're Not Getting Any Younger, entrambi del 1975 su TSOP, prodotti dal trio delle meraviglie: Baker \ Harris \ Young.
Se qualcuno riesce a trovare e aggiungere il file sonoro di: I'm a changed person, sarebbe cosa molto gradita!!!
 
 
 
 

Uele Kalabubu et sa tribù

 

Uele Kalabubu et sa tribu è un progetto musicale belga della fine degli anni '60, con un unico album: Afroground edito nel 1969 ( Durium per l'italia, Philips Francia e Columbia in Germania), pieno di esotiche tracce africane. La formazione del progetto includeva i musicisti jazz belgi Fats Sadi e Frédéric Rottier, Garcia Morales e Ralph Benatar dei The J.J. Band, il batterista americano Stu Martin e Tony Perdone.
Top tracks: Simbalele, Afro-disiac e: Makelele.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Kabbala

 

un piccolo strappo alla regola del range 1967\1981 per questo outfit afro-beat degli anni '80 dei fratelli ghanesi Michael e Isaac Osapanin, con il loro singolo 12" del 1982: Ashewo Ara / Voltan Dance , su Red Flame, UK.
 
 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Kabala ( La Kabala )

 

le ricerche fatte su questo gruppo portano in Messico, dove si stabilì il trio vocale cubano: Los Hermanos Rigual, che firmano alcuni brani e arrangiano sull'unico omonimo album del 1972, registrato per la RCA Victor messicana.
Melting pot di psych-rock, funk e ritmi latini con perle come: El Cumbanchero, Carrera 71 e: Miami beach.
Restano sconosciuti i musicisti che hanno partecipato alla realizzazione del disco.