domenica 25 ottobre 2026

Paul Kelly

 

Soul man da Miami, cantante, compositore e produttore, attivo dall'inizio dei 60's in svariati gruppi, tra i quali la band di Clarence Reid, arrivando a dedicarsi nei 70's ad una prolifica carriera solista.
Nel 1970 pubblica il suo primo album: Stealing In The Name Of The Lord , per la piccola indie label: Happy Tiger Records, verrà ripubblicato dalla Warner Bros nel 1972 col titolo: Dirt, soul del profondo sud e accenni gospel, le cose migliori sono: Soul flow e: 509.
Gli altri tre album del decennio usciranno tutti su Warner Bros, a iniziare da: Don't burn me, 1973, con la bella title track, quindi: Hooked, Hogtied & Collared, 1974 , che contiene: I'm Into Somethin' I Can't Shake Loose oltre alla title track.
Menzione particolare per: Stand On The Positive Side, l'album del 1977, coprodotto con Gene Page che vede la partecipazione di musicisti del calibro di: Wilton Felder, Paulinho Da Costa, Ray Parker Jr., Jack Ashford e: Sonny Burke, disco notevole, da cui segnalo, oltre al brano che titola l'album: To The Bone, Get It On.
Per chiudere post e decennio rimane: Everybody's Got A Jones, singolo 7" per la Epic.
 
                                            

                                             




                                            
 

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