domenica 20 dicembre 2020

Blancmange

 Duo britannico di synth pop, Neil Arthur & Stephen Luscombe, danno vita ai Blancmange nel 1979, dopo un mini album di new wave\noise elettronica nel 1980, pubblicano nel 1982 ( un anno fuori dal range di questa pagina, ma in questo caso faccio volentieri una eccezione), due singoli spettacolari: Living on the ceiling e Blind vision.


                                                
 

Art Blakey

 

Mi accosto con doveroso rispetto a questo gigante del jazz, sicuramente uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi, oltre che compositore e band leader di molteplici formazioni, tra queste, i mitologici jazz messengers, guidati per 35 anni dopo aver ospitato tra le loro fila il gotha del jazz.
Su questa pagina prendo in considerazione il periodo che va dal 67 all '81, e i prodotti più grooveggianti della sua discografia, iniziamo intanto con la prima eccezione, dai jazz messenger e dall'album del 66 per la Blue note: indestructible, e da. calling miss Khadija, in esso contenuto , sempre1966, per la Limelight esce :hold on i'm coming,da cui consiglio la title track e una gran versione di got my mojo workin' ( alle spalle un gruppo da paura, con Lee Morgan, Freddie Hubbard, Grant Green...).
1967, The witch doctor,album per la Blue note, imperdibile l'ascolto di: Afrique.
Nel 1969, troviamo una stampa francese della Discques Vogue, di:the jazz messenger plus Sabu ( riedizione del mitico album con Sabu Martinez e Johnny Griffin, edito nel 58 per la Cu-bop), che contiene anche una splendida versione di Sakeema.
1973- Buhaina, Blue note con la partecipazione di Jon Hendrics, oltre all'ennesima versione di moanin', consiglio: song for bu ma, sopratutto:along came Betty.
1976- Backgammon- Roulette (Uranus)
1978, su Concorde, registrato live, esce:in this korner, con la swingheggiante: unlimited.
1981, ritorno alla Blue note, con l'ennesimo capolavoro: Africaine, di cui è veramente imperdibile la title track.

domenica 6 dicembre 2020

Bad Child

 Praticamente la stessa formazione di musicisti statunitensi trapiantati in Francia, che danno vita a gruppi come: Ice, Lafayette afro rock band e Bobby Boyd congress, assieme al vocalist: Bill Combs e con gli arrangiamenti di Guy Delo, pubblicano l'album: First fight, Decca France 1974, rara perla di psych soul\funk, da cui consiglio: Get off my back jack ( anche su singolo 7"), Bad child e: Ezay.

                                              https://www.youtube.com/watch?v=5rtD-uSRsdQ&feature=emb_logo

                                              https://www.youtube.com/watch?v=5u_vIShd-G8&feature=emb_logo

                                              https://www.youtube.com/watch?v=baxsUQcfa1g&feature=emb_logo 



Baroque jazz trio

Insolito trio di musicisti francesi che con una strumentazione atipica: violoncello, clavicembalo e percussioni orientali, danno vita ad un sound che mischia musica barocca, free jazz e orientalismi, con ottimi risultati, concretizzati in un album omonimo del 1970, inciso per la: Saravah ( France), da cui vi consiglio: Latin baroque e: Dehli daily.

                                            https://www.youtube.com/watch?v=oWIEFOHeiPM&feature=emb_logo

                                            https://www.youtube.com/watch?v=zyekc7tBeYE&feature=emb_logo


 


sabato 5 dicembre 2020

Arnold Blair

Soul singer di cui non ho note biografiche e di cui, sono a conoscenza, di un solo singolo pubblicato: Trying To Get Next To You / I Won The Big Deal (This Time) , scritto e prodotto da Leroy Hutson, per la Gemigo records nel 1975.

                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=24&v=ziQgRAnZ-3U
 

Blair

 Barney Blair Perry, chitarrista e compositore, oltre che membro dei Blackbyrds. Molto ricercato il suo lavoro solista del 1978: Nightlife (Solar sound records & tapes), da cui consiglio la title track e who is Blair?. Di nightlife esiste anche la versione 12" ,come per l'album si parla di quotazioni stratosferiche.



                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=O6UZ5eJzhV4
                                            https://www.youtube.com/watch?v=r-LR2R4IOMY

Ruben Blades

 Personaggio decisamente poliedrico: cantante, compositore, attore e pure attivista politico, musicalmente è uno maggiori rappresentanti dell'Afro\Cuban jazz e tutto quanto abbia un"Latin taste".
Vi propongo un album del 1978, edito dalla Fania e in collaborazione con Willie Colon: Siembra, da cui consiglio la title track e Plastico ( meglio conosciuta come:Chica plastica).

                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=95&v=ljTaOPpteuk
                                            https://www.youtube.com/watch?time_continue=70&v=D-sRCDb-UkU