cantante, tastierista, compositore e produttore, geniale e seminale in ognuna di queste attività; compagno di stanza di Donny Hathaway, coautore nel 1970 di: “The Ghetto”. Nel 1971 sostituisce Curtis Mayfield come cantante solista degli Impressions, che lascia nel 1973 per una strepitosa carriera da solista ( rimanendo con l'etichetta Curtom fino al dicembre 1979), si inizia con: Love oh love, 1973, ancora legato allo stile Impressions, con soul ballads come la title track, Time Brings On A Change e lo strumentale: Getting it on.
Decisamente più funky: The Man del 1974, che contiene: The Ghetto 74, After The Fight e: Dudley Do-Right.
Dal soul melodico di Hutson del 1975, segnalo: All because of you e da Hutson II, 1976, che ritorna funkeggiante: Sofunkstication, Don't It Make You Feel Good e: Blackberry Jam, sempre nel 1976 esce pure: LeRoy Hutson Featuring The Free Spirit Symphony - Feel The Spirit, dove convivono soul\funk e Disco, con piccole perle come: It's the music, Never Know What You Can Do (Give It A Try), Butterfat e: Feel The Spirit ('76).
Negli album successivi si alleggeriscono un po' i contenuti ma trattandosi di Hutson non si scade mai di qualità, da citare comunque: Everybody's A Masterpiece e:Where Did Love Go da: Closer to the source (1978), inoltre: (You Put The) Funk In My Life, Unforgettable e: More Where That Came From, tratti da: Unforgettable, 1979.







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