percussionista, compositore e produttore, che oltre a far parte di progetti del calibro di: Atmospheres ( supergruppo con Billy Cobham, John Abercrombie, Ralph Towner e altri) e Player Association, propone una qualitativa produzione solista.
Time is free su Vanguard del 1977, con la produzione di Jan Hammer e che contiene: Lofts, Juice Harp e la title track.
Skin Deep - Yeah! secondo album, autoprodotto per la Jonathan David Earle Music del 1979, da cui consiglio: Batacauda Sadisco , il brano che titola l'album e: Rebel Trot che ritroviamo anche nel disco successivo: David Earle Johnson With Jan Hammer - Hip Address, CMP Records 1980 da cui segnalo anche lo strumentale di Hip address.
La grafica di tutti gli album è opera della moglie, cioè la pittrice Evelyne Morisot.



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