Loleatta iniziò a cantare gospel con la madre, in seguito fa parte della troupe di Chicago di Don't Bother Me, I Can't Cope. In questo periodo incontrò il suo futuro produttore, manager e marito Floyd Smith, e registrò "Rainbow '71" nel 1971 ( brano di Curtis Mayfield), all'inizio degli anni '70 firmò un contratto discografico con la Aware, da qui i primi due album: Loelatta, 1973 e: Cry tome, 1975, il primo è ancora legato ad un soul tradizionale, mentre dal secondo si iniziano a sentire le sonorità dance che la renderanno una delle Disco Queens, consiglio: H.E.L.P. M.E. M.Y. L.O.R.D. e: The World Don't Owe You Nothing.
Nel 1976 Norman Harris la porta alla Gold Mind ( sussidiaria della Salsoul) e arriva: Loleatta ( omonimo del primo lp, ma musicalmente un mondo parallelo), all'interno c'è uno dei più grandi pezzi disco della storia: Hit & run ( imperdibile la versione 12" del 1977, mixata da Walter Gibson), ma anche: Dreamin' e Ripped off, da citare sempre nel 77 la partecipazione al singolo della Salsoul orchestra: Run Away
Nel 1978 viene assemblata una formazione stellare con: Bunny Sigler, Earl Young, Richard Tee, Eric Gale, Norman Harris, Cornell Dupree e tanti altri, che porta alla registrazione di: Queen Of The Night , da cui consiglio: Catch Me On The Rebound e: I May Not Be There When You Want Me (But I'm Right On Time), entrambe anche su 12".
Loleatta Holloway del 1979, oltre alla solita formazione c'è il cameo di: Bobby Womack alla chitarra e nei cori, inoltre irrompono i fiati dei: Muscle shoals horns, top tracks: The Greatest Performance Of My Life, All About The Paper e: Baby It's You.
La chiusura spetta a:Love sensation, singolo che titola anche l'album del 1980 e di cui ricordo la versione 12". Gli ultimi due album hanno in comune il lavoro grafico di Richard Bernstein, lavori molto ispiarati a Andy Warhol e alla pop art, inoltre, da non trascurare il personaggio che ha masterizzato i dischi, cioè: José L. Rodriguez, meglio conosciuto come: J.R. le cui iniziali vengono incise sui run-off dei vinili da lui masterizzati, sullo stile del mitico Rudy Van Gelder, con i marchio RVG, a garanzia di grande qualità.






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