mercoledì 8 aprile 2026

Osmar Milito

 

grande tastierista brasiliano che raccoglie il meglio dell' MPB e della bossa nova con venature soul jazz tipiche dei tribalisti, a mio parere troppo poco conosciuto, vista la qualità dei suoi lavori, iniziando dal primo album: ..E Deixa O Relógio Andar! su: Som Livre, 1971, con Marcos Valle come guest e con il Quarteto Forma (con cui lavorerà in quasi tutti i suoi dischi), top tracks: Rita jeep, Mudei De Idéia e una gran cover di Cantaloup Island.
Secondo album nel 1973: Nem Paletó, Nem Gravata, esce su Atco, accompagnato dal Quarteto Number One come backing vocals, altro lavoro veramente notevole, da cui consiglio: Morre O Burro, Fica O Homem, Quem Mandou (Pé Na Tábua) e: A Briga, mentre dal successivo Viagem ( Continental 1974 ), segnalo: Up Up & away ( di Jim Webb) e: Eu Bebo sim.
Na Trilha De Osmar Milito (Temas De Sucesso Em Novelas) , sempre del 1974, su Soma records, è una raccolta di temi da telenovelas, accompagnato da: Quarteto Forma, Quarteto Number One, Trama e: Luna E Suza, i momenti migliori sono: As Moça, Hey Shazam, Mandato e: O Bofe ( composizioni di Antonio Carlos-Jocafi, Marcos Valle, Erasmo Carlos).
Restiamo nel 1974 con la cover di: Maracatu Atômico, solo su 7" a 33 giri, Continental records Brasil, stessa label dell'album del 1978: Ligia, da cui segnalo: Little Tracy di Winton Kelly e la title track, scritta da Tom Jobim.
 
                                          

                                             





 

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