famosa latin \ rock band che fa capo al chitarrista e compositore Carlos Santana, compaiono sulle scene nel 1969 a Woodstock, dove, con una esibizione strabiliante, si fanno conoscere al grande pubblico, presentando anche il loro primo , omonimo, album, inciso per la Columbia, come del resto tutti i dischi di questo post, che contiene Soul sacrifice, la cover di Jin-go-la-ba: Jingo, di Babatunde Olatunji, Evil ways e: Persuasion. Il secondo album, del 1970, è qualcosa di mitologico: Abraxas penso che sia presente in ogni collezione di dischi degna di questo nome, con: Oye como va, Black magic woman ( cover dei Fleetwood Mac ), Se a cabo, a rsppresentare la parte più groove, anche se la vera hit è il lentone Samba pa ti. Un disco come Abraxas è irripetibile, ma il livello delle produzioni di Santana rimane comunque altissimo, anche nel terzo album, ancora omonimo, ma meglio conosciuto come 3 o Third album, dipende dalle stampe, tutte comunque del 1971. Brani consigliati: Batuka, Guajira, Jungle strutt e: Para Los Rumberos. Tra il 1972 e il 1974, assistiamo ad un cambiamento importante, dovuto soprattutto agli insegnamenti del Guru Indiano Sri Chinmoj, tanto che nel 1973 prende anche il nome di: Devadip ( che significa: lanterna e occhio di Dio), il tutto porta anche ad una iper produzione musicale, in parte ancorata al passato, con la band Santana e i dischi: Caravanserai, 1972 ( con: Look Up (To See What's Coming Down), Song of the wind, Stone flower ), Welcome, 1973 ( con: Love, Devotion & Surrender, Samba De Sausalito, When I Look Into Your Eyes, co n Leon Thomas alla voce) e: Borboletta, 1974 ( con: Give and take, Mirage ). Contemporaneamente, escono i lavori più "mystic jazz", come Love devotion & surrender, con John Mc Laughlin, 1973 e: Illuminations, con Alice Coltrane, 1974. Per non farsi mancare nulla, nel 1972, aveva pure inciso un live con Buddy Miles. Nella seconda metà degli anni 70 si torna a sonorità "alla Santana", strizzando l'occhio al mercato discografico, con l'album: Amigos, 1975, trainato dalla hit: Europa ma anche: Let it shine e Dance Sister Dance (Baila Mi Hermana). Il nuovo prodotto vende bene, quindi nel 1977 escono ben due album: Festival ( con: Carnaval. Jugando, Reach up e Maria Caracoles ) e: Moonflower, doppio LP, praticamente un greatest hits + inediti, come la title track, Bahia e la bella cover di She's not there degli Zombies. Passiamo al 1978, con: Inner secrets, da cui consiglio: Move on, One Chain (Don't Make No Prison) e: Wham!, mentre, dal successivo: Marathon, del 1979, segnalo: Aqua marine,
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